IL MONITORAGGIO

Startup, web batte notaio: nate online oltre 2mila imprese

Emerge dalle rilevazione Mise-Unioncamere. Lombardia, Veneto e Lazio ospitano insieme quasi il 50% delle aziende “digital native”

Pubblicato il 05 Ago 2019

Cresce il numero delle startup innovative “nate online”. Al 30 giugno 2019 sono 2.407 le startup innovative avviate grazie a una modalità di costituzione digitale e gratuita. Tra queste, 1.817 hanno optato per una procedura interamente online, con la validazione degli atti fondativi mediante firma digitale tramite la piattaforma startup.registroimprese.it. A queste si aggiungono circa 220 imprese che hanno completato la procedura di costituzione online, ma che sono ancora in attesa dell’iscrizione nella sezione dedicata del Registro delle Imprese.

È quanto emerge dalla 12esima edizione del rapporto trimestrale di monitoraggio pubblicato in data odierna dal Mise, in collaborazione con InfoCamere e Unioncamere. Grazie a questa misura, operativa a partire dal luglio del 2016, gli imprenditori innovativi italiani possono costituire la propria startup secondo una modalità interamente digitalizzata, con il supporto tecnico della propria Camera di Commercio  o in totale autonomia. L’esenzione dall’atto notarile consente un risparmio medio sui costi d’avvio stimato in circa 2mila euro.

Sono invece 590 le imprese che hanno scelto di utilizzare la nuova procedura avvalendosi dei servizi d’assistenza offerti dalla propria Camera di Commercio di riferimento. Oltre al supporto ricevuto, un ulteriore vantaggio di questa modalità risiede nel fatto che lo status di startup innovativa viene attribuito già al momento della costituzione.

Solo 45 delle 2.407 startup innovative costituite online non risultavano più iscritte in sezione speciale alla data di riferimento. Tutte risultano aver cessato l’attività d’impresa4. Il totale delle nuove aziende innovative interessate dalla policy e attualmente in attività è quindi pari a 2.362 unità. Le iscrizioni di startup innovative costituite con la nuova modalità digitale continuano a registrare un sostenuto trend di crescita. Negli ultimi tre mesi si sono iscritte alla sezione speciale 263 startup (89 ad aprile, 87 a maggio, 87 a giugno), numero in aumento rispetto alle 215 del trimestre precedente e rispetto al dato medio registrato dal 2017 in avanti (224).

La nuova modalità è diffusa sull’intero territorio nazionale, con una forte presenza in tre regioni – Lombardia (27,2%), Veneto (11,6%) e Lazio (10,2%) – che ospitano insieme quasi il 50% delle startup costituite online. Milano si conferma il principale polo per le startup innovative italiane, rappresentando da sola il 16,6% di tutte le aziende create digitalmente.

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