LA TRIMESTRALE

Stm, salgono utili e ricavi. Bozotti confermato alla guida

L’ad della multinazionale della microelettronica: “Lo slancio positivo degli ultimi trimestri è proseguito con l’inizio del 2017. Per il 2017 focus strategico su Internet of things e smart driving”. Nominato il nuovo deputy ceo Jean-Marc Chery

28 Apr 2017

A.S.

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Il primo trimestre del 2017 si chiude per STMicroelectronics con ricavi netti di 1,82 miliardi di dollari, in aumento del 12,9% rispetto ad un anno fa grazie alla crescita in tutti i gruppi di prodotto. L’utile netto sale a 108 milioni di dollari, pari a un miglioramento anno su anno di 149 milioni di dollari. Il margine lordo avanza del 37,6% in aumento di 420 punti base anno su anno. Il dividendo cash e’ di 0,24 dollari per azione ordinaria da distribuire in rate trimestrali di pari importo da proporre all’assemblea annuale degli azionisti, in programma per giugno.

La società inoltre informa che Maurizio Tamagnini, presidente del Consiglio di sorveglianza di StMicroelectronics, e Didier Lombard, vice-presidente, hanno chiesto a Carlo Bozotti, presidente e ceo, la disponibilità a un rinnovo del mandato per il suo ruolo attuale. Ad affiancarlo sarà con la crica di Deputy ceo il francese Jean-Marc Chery, a partire dal primo luglio 2017. Chery è attualmente Chief operating officer e nel suo nuovo ruolo continuerà a riportare a Bozotti, assumendo la responsabilità complessiva sia di Technology and Manufacturing sia di Sales and Marketing.

Stm costituirà anche una nuova organizzazione. Il suo scopo è continuare a costruire sul successo della strategia focalizzata su Smart Driving e Internet of Things, con un approccio fortemente incentrato sull’innovazione e il mercato. I membri dell’Executive team di ST saranno: Orio Bellezza, president, global technology and manufacturing, Marco Cassis, president, global sales and marketing, Claude Dardanne, president, microcontrollers and digital ICs group, Carlo Ferro, chief financial officer and president, finance, legal, infrastructure and services, Marco Monti, president, automotive and discrete group, Georges Penalver, chief strategy officer and president, strategy, communication, human resources and quality, Benedetto Vigna, president, analog, Mems and sensors group. Queste nomine e la nuova organizzazione saranno in vigore dal 1° luglio 2017, previa approvazione da parte degli azionisti del rinnovo del mandato di Carlo Bozotti come membro unico del consiglio di gestione e president & Ceo di ST alla prossima Assemblea Generale Annuale degli azionisti della società.

“Lo slancio positivo che ha caratterizzato i trimestri scorsi e’ proseguito anche nei primi mesi del 2017 – commenta Bozotti – Nel primo trimestre, sia i ricavi sia il margine lordo si sono collocati al di sopra del punto intermedio della nostra guidance. Il nostro obiettivo per il 2017 è accrescere i ricavi ed espandere i margini in modo sostenibile attraverso la focalizzazione strategica su Internet of Things e Smart Driving. I risultati conseguiti nel primo trimestre ci collocano sulla giusta traiettoria Continuiamo a vedere una crescita sostenuta, con un andamento robusto per gli ordini in tutti i gruppi di prodotto e in tutte le regioni. Di conseguenza, ci aspettiamo che i ricavi del secondo trimestre crescano di circa il 5,0% su base sequenziale, equivalente ad una crescita anno su anno di circa il 12,3%, come punto intermedio della nostra guidance. Ci attendiamo un altro trimestre di espansione dei margini con il margine lordo del secondo trimestre di circa il 38,1% come punto intermedio, portando a un forte miglioramento anno su anno nell’utile operativo e nell’utile netto”.

I sindacati accolgono con favore i risultati registrati dall’azienda nell’ultimo trimestre: “La Fiom ritiene questo risultato molto importante, frutto del contributo determinante degli oltre 8.000 dipendenti che operano negli stabilimenti di Catania, Agrate, Castelletto, Napoli, Palermo, Lecce e Aosta – afferma Roberta Turi della segreteria nazionale della Fiom-Cgil – La StMicroelectronics, azienda strategica per il futuro del nostro paese, è l’esempio che le aziende a partecipazione pubblica possono funzionare bene e dare risultati positivi che portano benefici alle casse dello Stato. In tal senso rivendichiamo la nostra iniziativa, portata avanti negli anni scorsi per non far svendere quest’azienda a ‘nuovi capitani coraggiosi’ o, peggio, a multinazionali straniere che avrebbero rischiato di saccheggiarla di risorse e competenze. Così come rivendichiamo di aver contestato duramente nel 2015 l’inadeguatezza delle scelte che venivano operate – conclude – e che avevano portato StMicroelectronics a passare dal terzo all’undicesimo posto della classifica mondiale delle aziende produttrici di semiconduttori e a un’erosione dei profitti, nonostante un contesto favorevole e un mercato in forte crescita.”