LA VISION

Supercomputer made in Italy, Gabriel: “Cruciale per leadership europea”

Durante la visita al cantiere Hpc Leonardo e al Centro Dati Ecmwf di Bologna, la Commissaria Ue ha lodato la partecipazione del nostro Paese agli ecosistemi per la ricerca e lo sviluppo, esprimendo inoltre apprezzamento per l’attuazione del Pnrr garantita dal Governo

24 Feb 2022

Domenico Aliperto

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“L’infrastruttura per i dati e il calcolo ad alte prestazioni del Centro Ecmwf di Bologna è importante non solo nella prospettiva mondiale, ma anche per sviluppare le conoscenze di punta affinché l’Europa continui a essere leader in materia di informazioni affidabili e autorevoli sui cambiamenti climatici”, l’ha detto Mariya Gabriel Commissaria europea per l’Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani durante la visita di ieri al cantiere Hpc Leonardo e al Centro Dati Ecmwf della città felsinea. “Sono molto interessata a far sì che le nuove infrastrutture EuroHpc possano fungere da attrazione per gli scienziati verso l’Europa ed elaborare anche i dati che produciamo nei nostri laboratori. È necessario che l’eccellenza scientifica europea mantenga la sua posizione di leader mondiale con i migliori modelli scientifici e simulazioni e servizi alimentati da Hpc”, ha continuato Gabriel, sottolineando che ci troviamo in un momento decisivo per l’Europa, dove la ripresa offre la possibilità di costruire un ambiente in cui l’innovazione possa prosperare a vantaggio di tutti.

Sì a un ecosistema europeo per l’innovazione

“L’unico modo per farlo è promuovere un vero ecosistema europeo dell’innovazione che sia adeguato allo scopo, inclusivo e coeso, in cui gli istituti di istruzione e di ricerca, le imprese e le industrie cooperino. La componente del pilastro III di Orizzonte Europa sugli ecosistemi dell’innovazione, insieme al Cei e all’Eit, contribuirà a creare questo ecosistema”.

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Al vertice del Cei del 25 novembre, ha rimarcato Gabriel, è stato infatti lanciato il forum Cei, che fungerà da piattaforma per avvicinare i diversi motori dell’innovazione e i diversi livelli di governance per discutere apertamente e informalmente le questioni politiche pertinenti. La piattaforma sarà inoltre la sede per coordinare lo sviluppo dell’ecosistema europeo dell’innovazione tra le autorità nazionali, le parti interessate e i servizi della Commissione. “Incoraggerei vivamente la partecipazione delle parti interessate italiane. I miei servizi saranno lieti di fornirvi maggiori informazioni sulla procedura di candidatura”, ha detto Gabriel, parlando dell’Italia come di “un partner molto attivo in numerose iniziative europee sostenute dai nostri programmi, ad esempio per realizzare il Green Deal e i nostri ambiziosi obiettivi per il 2030”.

Parlando dell’attuazione del Pnrr, Gabriel si è detta molto colpita dal lavoro del governo italiano. “Sono lieta di constatare che ricerca e innovazione sono una parte essenziale del Pnrr italiano (14 229 miliardi di euro, pari al 7,5 % della dotazione totale del dispositivo per la ripresa e la resilienza del paese). Questi anni impegnativi ci hanno insegnato che la ricerca e l’innovazione sono fondamentali per la resilienza della nostra Unione, e l’Italia ha accolto questa lezione (è il paese con i livelli più elevati di investimenti in ricerca e innovazione finanziati dal dispositivo per la ripresa e la resilienza in valore assoluto”.

La Commissaria ha sottolineato infine l’accento posto sulle competenze Stem, digitali e di innovazione al fine di garantire pari opportunità e parità di genere. “Come sapete, avere un maggior numero di ragazze e donne nelle Stem è una priorità per la Commissione. Nel quadro dell’Anno europeo della gioventù e attraverso la nuova strategia universitaria europea saranno previste molte attività per rafforzare la partecipazione delle donne e delle ragazze alla Stem”

Il ruolo del consorzio Cineca

Alla visita ha partecipato anche Maria Cristina Messa, Ministra dell’università e della ricerca. Messa in particolare ha evidenziato il ruolo del consorzio Cineca, che contribuisce alla realizzazione della piattaforma Hpc con uno dei quattro supercomputer da cui è composta, nella gestione di “questo grandissimo progetto Ue, fondamentale sia per lo sviluppo e la ricerca sia per il sevizio che verrà dato a tutta la comunità di innovatori”.

Francesco Ubertini, Presidente di Cineca, ha detto che “grazie al supercomputer Leonardo, al Data Center principale della rete di calcolo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, alla potenza del Centro Meteo Ecmwf, il Tecnopolo diventerà uno dei principali hub di supercalcolo e big data al mondo. La presenza della commissaria Gabriel e dei ministeri Bianchi e Messa è la testimonianza del valore che le istituzioni internazionali e nazionali assegnano a un polo così rilevante in questa fase storica. Da questo punto di vista, il consorzio Cineca è uno dei protagonisti della sfida al futuro lanciata dal Tecnopolo, cuore tecnologico dell’innovazione in Italia. In Emilia-Romagna, infatti, grazie della capacità di istituzioni, mondo della ricerca e imprese di fare squadra, si è sviluppata una vera e propria data valley che si candida a diventare hub tecnologico per le iniziative di Ricerca e Innovazione nel supercalcolo previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Pnrr, infatti, prevede la creazione di Centri Nazionali dedicati alle attività di Ricerca e Sviluppo in contesti tecnologici strategici e abilitanti, con l’obiettivo di aggregare i principali soggetti della ricerca accademica e istituzionale, pubblici e privati, per condividere le competenze, garantendo l’efficacia dei progetti intrapresi e il loro impatto positivo sulla società”.

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