MERCATO

Tablet ancora in crisi, il mercato preferisce phablet e detachables

Report Idc: nel terzo trimestre vendite in flessione del 12,6%. Mercati avanzati al punto di saturazione, i consumatori chiedono nuove form factor, che favoriranno i vendor di smartphone rispetto ai tradizionali produttori di Pc

30 Ott 2015

Patrizia Licata

Non si ferma la crisi dei tablet, che per il quarto trimestre consecutivo segnano una flessione delle vendite, come rilevato dalla società di ricerche Idc. I dati preliminari del terzo trimestre mostrano che i volumi distribuiti su scala globale sono scesi del 12,6% anno su anno, pari a 48,7 milioni di unità.

A fine 2014, Idc stimava che la base installata di tablet era di 581,9 milioni nel mondo, in crescita del 36% rispetto al 2013 ma in rapido calo. Le opportunità di crescita diventano sempre più esigue perché, notano gli analisti, mercati maturi come Nord America, Europa occidentale e Asia/Pacifico hanno superato la quota di 100 milioni di tablet attivi per regione. In più, i cicli di sostituzione sono sempre più lunghi, anche quattro anni, rivela l’analista di Idc Ryan Reith.

Di fronte a queste difficoltà, i vendor cercano di puntare su nuove form factor e per molti i nuovi tablet detachable stanno diventando la strategia primaria. Anche se questo tipo di tablet rappresenta al momento una quota inferiore al 10% dell’intero mercato dei tablet, lo share, secondo Idc, aumenterà notevolmente nei prossimi 18 mesi.

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Tuttavia, anche lo spostamento verso i detachables presenta delle sfide. In particolare, i tradizionali produttori di Pc che stanno evolvendo il portafoglio prodotti per includere i tablet detachable si troveranno pressati dai tradizionali produttori di smartphone, molti dei quali sono abituati a disegnare e portare sul mercato prodotti a prezzi molto concorrenziali.

Idc sottolinea che i consumatori preferiscono oggi altri device al tablet, in particolare gli smartphone con schermo gigante, o phablet, oppure i Pc leggeri, tra cui i citati detachables. “Noi pensiamo che il traditionale slate tablet abbia conquistato il suo posto nel mondo del personal computing; tuttavia, siccome la base installata di smartphone continua a crescere e questi device diventano sempre più grandi e dotati di funzionalità, la necessità della classica form factor del tablet viene meno. Il mercato è chiaramente in una fase di transizione”, dice Reith.

Apple guida la classifica dei produttori per volumi di vendite nel terzo trimestre con 9,9 milioni di tablet venduti e uno share di mercato del 20,3%; seconda è Samsung (8 milioni di device venduti e uno share del 16,5%). Entrambe sono però in calo rispetto all’anno scorso. Seguono Lenovo (3,1 milioni di tablet venduti nel terzo trimestre), Asus (1,9 milioni) e Huawei (1,8 milioni).