LO STAFF

Team di Piacentini, boom di candidature: 3500 cv inviati

Il bando chiuso oggi: sono 3.500 i curriculum inviati, 20 le posizioni aperte Barberis consigliere per l’Innovazione di Palazzo Chigi: “Il duro lavoro inizia adesso”

13 Ott 2016

F.Me

“Sono arrivate migliaia di manifestazioni di interesse a lavorare con noi. Per l’esattezza sono state 3.455 solo dal sito, a queste si aggiungono centinaia di email e di contatti sia diretti che tramite social media da parte di talenti, giovani e meno giovani, donne e uomini, che con grande entusiasmo e determinazione vogliono contribuire alla missione della trasformazione digitale del nostro Paese”. Paolo Barberis fa il punto sulla selezione dei componenti del Team per la Trasformazione digitale che aiuterà il lavoro del commissario per l’Agenda digitale, Diego Piacentini, e dello stesso Barberis

“Il duro lavoro inizia adesso: selezionare i talenti per mettere insieme un team determinato e competente, composto da veri e propri missionari della modernità – dice Barberis – Al momento siamo un gruppo ristretto, quindi per valutare i profili con la giusta attenzione potremmo impiegare qualche settimana”.

Da poche ore è stata sospesa la raccolta dei curriculum e delle manifestazioni di interesse tramite sito, ma Barberis assicura che si rimarrà “in ascolto di chi vuole contribuire alla nostra missione”.

“Anche quando non avremo posizioni aperte, sarà disponibile una pagina “lavora con noi” per continuare a raccogliere i profili professionali di quanti sono interessati alla nostra missione – spiega ancora il consigliere – Siamo sempre disponibili a conoscere nuovi talenti. Questa pagina sarà riaperta nei prossimi giorni”.

WHITEPAPER
Smart Working e sostenibilità: un binomio imprescindibile
Digital Transformation
Open Innovation

“Alcuni si sono candidati a lavorare con noi prima della comunicazione sul nostro sito e sui social media, altri li abbiamo coinvolti noi stessi perché conoscevamo la qualità del lavoro che hanno svolto in altri contesti e li volevamo assolutamente a bordo del team – puntualizza – Con alcuni di loro stiamo già per finalizzare l’accordo di collaborazione e la ragione per cui avevamo tenute aperte le relative posizioni è dovuta al fatto che non escludiamo che in futuro possa essere necessario coinvolgere altri profili analoghi. Dico questo anche per ribadire che non smettiamo mai di cercare i migliori talenti, loscouting non è un lavoro che dura giusto il tempo di una call: ci guardiamo sempre attorno. Il modo migliore per lavorare in futuro con noi è farsi notare per quello che state facendo e per quello che avete realizzato”.

“Non possiamo lavorare da soli alla trasformazione digitale del Paese: abbiamo bisogno della vostra creatività, del vostro tifo, della vostra partecipazione e di tutto il vostro supporto”, conclude.