SUL PIATTO 3,75 MILIARDI

Tech company europee, via al fondo dei fondi

L’Italia fra i cinque Paesi finanziatori della European Tech Champions Initiative, sostenuta dalla Bei, che punta a rafforzare l’autonomia strategica e la competitività continentale. Le risorse serviranno a colmare i gap di finanziamento andando a supportare in particolare le imprese che hanno bisogno di importi superiori ai 50 milioni

Pubblicato il 14 Feb 2023

Domenico Aliperto

italia, europa

La Banca europea per gli investimenti, il Fondo europeo per gli investimenti e cinque Stati membri dell’Ue (tra cui l’Italia) hanno inaugurato la European Tech Champions Initiative (Etci). Si tratta di un fondo di fondi da 3,75 miliardi di euro che convoglierà a promettenti imprese innovative europee il capitale di crescita necessario nelle fasi avanzate del loro sviluppo.

L’ambito dell’iniziativa

Grazie ad Etci – parte dell’iniziativa paneuropea Scale-Up, presentata nel febbraio 2022 da Francia e Germania – gli Stati membri partecipanti e il Gruppo Bei metteranno in comune le rispettive risorse pubbliche per effettuare una serie di investimenti in grandi fondi di venture capital, che a loro volta forniranno finanziamenti per la crescita alle eccellenze europee della tecnologia.

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Etci consoliderà i mercati del capitale di rischio per le scale-up in Europa colmando i divari esistenti nell’accesso ai finanziamenti, soprattutto per le realtà che necessitano di importi superiori a 50 milioni di euro.

“Accompagnare finanziariamente le imprese innovative europee che sono in una fase avanzata di sviluppo, quando intendono espandere le attività, è essenziale per salvaguardare l’autonomia strategica dell’Unione europea”, dichiara Werner Hoyer, Presidente del Gruppo Bei. “L’Europa può contare su solide imprese innovatrici, ma deve migliorare il contesto che consente alle imprese di fare il passaggio dallo status di start-up a quello di concorrente credibile e leader di mercato. Con l’Iniziativa European Tech Champions vogliamo dimostrare il nostro impegno a finanziare l’innovazione e a diffondere quelle tecnologie che contribuiranno a garantire un futuro sostenibile per l’Europa”.

Una classe di asset per investimenti sostenibili

Attualmente le startup tecnologiche europee con le migliori prospettive di successo non dispongono del capitale sufficiente per competere su scala mondiale, oppure vengono acquisite da concorrenti d’oltreoceano, con conseguenti perdite nette per l’economia europea. Spezzando la spirale negativa del deficit di finanziamento e colmando il divario di espansione si potrebbe creare un elevato numero di posti di lavoro altamente qualificati e promuovere la crescita.

L’Iniziativa European Tech Champions contribuirà così a creare una classe di asset in cui gli investitori istituzionali europei potranno investire attivamente diversificando così i propri portafogli in maniera sostenibile grazie al flusso costante di fondi a favore delle scale-up europee che garantiscono.

Gestita dal Fondo europeo per gli investimenti, Etci si è, come accennato, assicurata impegni da parte di Spagna, Germania, Francia, Italia e Belgio per un importo complessivo pari a 3,25 miliardi di euro durante il periodo di sottoscrizione iniziale di 18 mesi. Il Gruppo Bei ha da parte sua stanziato ulteriori 500 milioni di euro, portando l’ammontare complessivo a 3,75 miliardi di euro. È prevista una crescita in futuro sia dell’entità del fondo che ulteriori impegni da altrettanti Stati membri.

L’Italia, nello specifico, ha contribuito all’iniziativa con 150 milioni di euro. “Condividiamo questa iniziativa in cui l’Europa opera in modo sinergico per mobilitare capitali pubblici e privati a sostegno della crescita dei futuri campioni dell’innovazione digitale”, commenta Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze. “L’auspicio è che l’Italia, da sempre uno dei principali partner del Fei, possa trarre da questo progetto il giusto impulso per lo sviluppo di questo settore imprenditoriale”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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