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M&A

Techedge entra in Realtech, nasce un gruppo da 100 milioni

La nuova realtà sarà la prima multinazionale premium dell’Ict operativa in 11 Paesi. Edoardo Narduzzi, Techedge: “Gli imprenditori italiani non hanno smesso di investire nonostante i quattro anni consecutivi di recessione e noi lo stiamo dimostrando con i fatti”

31 Ott 2014

m.s.

Il Gruppo Techedge, specializzato in soluzioni tecnologiche per la gestione ed il miglioramento di processi aziendali, perfeziona l’ingresso nell’azionariato di Realtech Spain&Latam, la più importante impresa indipendente specializzata nelle soluzioni Sap in Spagna e nell’America Latina. La società spagnola chiuderà il 2014 con un fatturato aggregato di circa 26 milioni e può contare su 250 professionisti operativi nelle sue tre sedi spagnole – Madrid, Barcellona e Bilbao – e nelle sue tre controllate latinoamericane attive da tempo in Messico, Colombia e Cile, tutti mercati in rapida e prolungata crescita economica. Dal prossimo anno la società opererà nei mercati di riferimento adottando il brand di Techedge Spain&Latam.

Con l’operazione nasce un gruppo da circa 100 milioni di fatturato annuo, con 1.000 professionisti, operativo in 11 diversi mercati nazionali e con un forte posizionamento internazionale così da avere la possibilità di valorizzare al meglio le competenze maturate e anche le soluzioni proprietarie sviluppate negli anni. L’operazione consente di valorizzare al meglio la strategia di offerta premium, cioè ad elevato valore aggiunto ed innovativa, che il Gruppo ha ideato e realizzato negli ultimi anni.

Techedge, infatti, può adesso contare su un posizionamento geografico unico nell’economia globale contemporanea, perché potrà operare in tre dei quattro principali mercati dell’eurozona – Germania, Italia e Spagna -, nella metà delle economie dei BRIC – Brasile e Russia -, ed anche in alcune importanti economie del G20 come il Messico e l’Arabia Saudita. Il forte radicamento già raggiunto negli Usa e la buona crescita registrata nell’ultimo biennio nel Regno Unito, poi, mettono il Gruppo nella invidiabile posizione di poter sfruttare al meglio la sua offerta di soluzioni tecnologiche premium, cioè a valore aggiunto ed innovative, nei mercati avanzati ed in robusta ripresa economica.

Adesso l’obiettivo industriale è duplice: raggiungere i 157 mln di fatturato consolidato entro la fine del prossimo triennio ed avere una diversificazione delle vendite annue con almeno cinque diversi mercati nazionali – Italia, Spagna, Usa, Germania e Brasile – che contribuiscono a doppia cifra al fatturato annuo.

L’operazione è stata sostenuta da un finanziamento di 4 milioni da parte del Banco Popolare ed è assistita dalla garanzia Sace prevista per le operazioni di export financing.

“Gli imprenditori italiani non hanno smesso di investire nonostante i quattro anni consecutivi di recessione e noi lo stiamo dimostrando con i fatti”, ha commentato Edoardo Narduzzi, Presidente di Techedge, “”In Italia è fondamentale, per far ripartire il Pil, invertire le aspettative e noi facciamo la nostra parte senza esitazioni per aiutare il paese ed il governo ad uscire dal tunnel della crisi”.

“Siamo soddisfatti per aver chiuso un’operazione che fa del nostro Gruppo una vera multinazionale premium, cioè con servizi professionali di elevata qualità, dell’Ict made in Italy”, ha dichiarato Domenico Restuccia, amministratore delegato di Techedge, “ora siamo operativi in 11 diversi paesi con le nostre società controllate. Non accadeva più dai tempi dell’Olivetti. Questa unica diversificazione internazionale ci permetterà di continuare a crescere del 30% all’anno come abbiamo fatto in media nell’ultimo decennio”.

Il Gruppo vanta incoraggianti indici di redditività con il Roe, return on equity, attestato al 19% ed il Roi, return on investment, pari al 13% ed è direttamente operativo con sue società controllate in 10 paesi: Usa, Germania, UK, Russia, Arabia Saudita, Spagna, Brasile, Messico, Colombia e Cile.

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