DAL 1° GENNAIO 2023

Tfr solo per via telematica: Inps punta ad abbattere i tempi di liquidazione

Dal prossimo anno tutte le PA utilizzeranno esclusivamente gli strumenti digitali per l’invio delle informazioni utili alla liquidazione del trattamento di fine rapporto e di fine servizio dei dipendenti. Intanto l’istituto mette online la demo del nuovo portale istituzionale

11 Nov 2022

Lorenzo Forlani

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L’Inps compie un altro importante passo nel processo di digitalizzazione: dal 1° gennaio 2023, infatti, tutte le Amministrazioni utilizzeranno esclusivamente gli strumenti digitali per l’invio all’Inps delle informazioni utili alla liquidazione del Trattamento di fine servizio (Tfs) e del Trattamento di fine rapporto (Tfr) dei dipendenti pubblici.

Le istruzioni di utilizzo e la ratio del canale telematico

Tramite la circolare del 4 novembre 2022 n. 125, l’Inps ha quindi fornito le istruzioni per l’utilizzo dell’apposito canale telematico di comunicazione dei dati giuridici ed economici necessari alla liquidazione dei trattamenti di fine servizio, nonché precisazioni
sull’avvio in modalità esclusiva di tale canale per la trasmissione dei dati da parte delle Amministrazioni iscritte.

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Il passaggio all’utilizzo esclusivo del canale digitale si colloca nell’ambito del più ampio processo di digitalizzazione dei servizi e delle procedure amministrative, finalizzato a potenziare l’interoperabilità dei dati tra l’Inps e le altre pubbliche Amministrazioni. Questa nuova modalità consentirà di ridurre i tempi di definizione della procedura di liquidazione del Tfs-Tfr, superando così le criticità legate alla trasmissione da parte delle Amministrazioni della documentazione cartacea utilizzata finora a tale scopo.

Amministrazioni comunicheranno all’Inps i dati necessari 

“Con il canale telematico esclusivo” – ha dichiarato Vincenzo Caridi, Direttore generale dell’Inps – “l’Istituto migliora e rende più tempestiva tutta l’attività propedeutica alla liquidazione del Tfr e del Tfs per i lavoratori appartenenti alla gestione pubblica, in linea con l’obiettivo di coinvolgere nella coproduzione di valore all’utenza le amministrazioni, che hanno il compito di garantire la completezza e la correttezza della posizione assicurativa dei loro dipendenti”. Per effettuare le attività previste per la liquidazione dei trattamenti, le Amministrazioni saranno abilitate ad accedere, attraverso il sito istituzionale dell’Inps, oltre che alla procedura Nuova Passweb, anche alla “Comunicazione di Cessazione Tfs”, con la quale comunicheranno all’Inps i dati necessari alla liquidazione del Tfs.

Disponibile la demo del nuovo portale dell’Inps 

Inoltre, è appena stata resa disponibile la demo del nuovo portale Inps. Si tratta di un’anteprima a “contenuti limitati” del nuovo sito dell’Istituto, dove gli utenti potranno lasciare commenti e osservazioni, contribuendo alla sua realizzazione e al suo consolidamento.

La nuova versione del portale si caratterizza per una grafica semplice e intuitiva e per una rinnovata organizzazione dei contenuti. La sua progettazione è avvenuta attraverso sette differenti fasi di ricerca e analisi, che hanno condotto all’attuale demo: l’analisi dei dati storici di navigazione; le interviste dirette agli utenti, volte ad evidenziare esigenze e problemi del sito attuale; una survey online con gli utenti, volta ad evidenziare dati quantitativi sulle preferenze d’uso; la creazione di prototipi verosimili e navigabili tramite cui la nuova navigazione è stata sperimentata con gli utilizzatori finali; la coprogettazione con l’utenza della nuova architettura informativa con un campione ridotto di utenti e verifica comparata con la precedente architettura test di usabilità sulle sezioni più significative.

Il portale coinvolge gli utenti, che partecipano al suo perfezionamento


Il prodotto verrà sottoposto alla valutazione di una platea di utenti più vasta. Grazie alla condivisione dei suggerimenti e dell’esperienza dei cittadini, che navigano ogni giorno sul sito per accedere alle informazioni e ai servizi dell’Istituto, sarà infatti possibile rispondere direttamente alle esigenze dell’utenza, evidenziare le aree di miglioramento e intervenire prontamente su eventuali criticità non emerse nelle fasi precedenti.

In questa demo sono al momento accessibili solo alcune delle sezioni organizzate, seguendo la struttura e gli standard del nuovo portale Inps. Nel dettaglio, i contenuti relativi ai servizi sono organizzati in quattro macrocategorie: “Pensioni e previdenza”, “Lavoro”, “Sostegni, sussidi e indennità”, “Imprese e Liberi Professionisti”. Ciascuna di queste aree è suddivisa in ulteriori categorie e sottocategorie che consentono alle differenti tipologie di utenti di selezionare progressivamente gli argomenti di interesse, fino al raggiungimento del contenuto o servizio desiderato.

Per fornire la propria opinione sulla demo e sull’esperienza di navigazione basterà accedere al sito Inps, scorrere verso il basso, cliccare su “Lascia la tua opinione” e seguire le indicazioni. I contributi saranno raccolti e visionati da chi si occupa della
progettazione e realizzazione del sito, sia a livello tecnico sia a livello comunicativo, e verranno utilizzati esclusivamente per la realizzazione e il continuo miglioramento del portale istituzionale.

 
 

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