IL CASO

TikTok, Oracle pronta a lanciare la sfida a Microsoft

La società di Larry Ellison, secondo il Financial Times, sarebbe in trattativa con ByteDance e con gli investitori americani del social network per acquisire le attività della piattaforma in Usa, Canada, Australia e Nuova Zelanda

18 Ago 2020

Domenico Aliperto

Dopo l’interesse manifestato da Microsoft, Twitter e Netflix, la gara a stelle e strisce per accaparrarsi TikTok ha un nuovo concorrente. Secondo un’indiscrezione riportata dal Financial Times, Oracle sta trattando con ByteDance per una potenziale offerta per una parte dell’attività di TikTok, in un testa a testa con il gruppo di Redmond, l’unica azienda che abbia confermato pubblicamente di essere in negoziati con il gruppo cinese per acquisire l’app di video brevi virali.

L’ultimatum di Trump

Il social network, d’altra parte, è da tempo nel mirino del presidente Usa Donald Trump, che ha dato tempo fino a novembre alla controllante ByteDance di dismettere le attività di TikTok negli Usa. Il presidente ha infatti cercato di forzare la vendita degli asset a una società americana, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale. Trump ha affermato che il governo cinese potrebbe fare pressioni su ByteDance affinché utilizzi l’app per spiare gli americani o censurare i contenuti politici che ritiene offensivi.

Perché ByteDance potrebbe preferire l’offerta di Oracle

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La società controllata dal miliardario Larry Ellison starebbe trattando con gli investitori statunitensi di TikTok, tra cui General Atlantic e Sequoia Capital, per prendere in considerazione un’offerta per le operazioni dell’app negli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda, scrive il quotidiano londinese citando persone informate sul dossier: Oracle avrebbe inoltre già avuto dei colloqui preliminari con gli azionisti cinesi di TikTok. L’ingresso di Oracle nella partita, sottolinea il Financial Times, offre a ByteDance un’alternativa credibile all’offerta di Microsoft, che ha considerato anche di comprare le attività globali del gruppo cinese, con particolare interesse per Europa e India, dove è stata bloccata dal premier Narendra Modi, ma ByteDance, il gruppo che ne detiene il capitale, sarebbe contrario a cedere asset al di là di quelli presenti nei Paesi nel mirino di Oracle. ByteDance, non ha reso pubblico alcun prezzo per la piattaforma, ma stando a quanto riportato da Bloomberg gli analisti ne hanno posizionato il valore di mercato tra i 20 ei 50 miliardi di dollari.

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