TikTok rimuove 380mila video di istigazione all’odio - CorCom

HATE SPEECH

TikTok rimuove 380mila video di istigazione all’odio

Dall’inizio dell’anno la piattaforma social finita nel mirino della Casa Bianca ha bandito 1.300 account negli Stati Uniti. La società: “Attività che dimostra il nostro impegno contro i contenuti che incitano alla discriminazione o al razzismo”

21 Ago 2020

Andrea Cacciatori

Negli Stati Uniti e dall’inizio del 2020 TikTok ha rimosso 380.000 video perché violavano le politiche della piattaforma sull’istigazione all’odio. Secondo quanto comunicato dal social network, tali contenuti riguardavano, per esempio, la negazione dell’Olocausto e della schiavitù oppure includevano un linguaggio razzista. Per la stessa ragione, la società ha bandito 1.300 account e ha rimosso 64.000 commenti.

“Per essere chiari, questi numeri non riflettono un tasso di successo del 100% nel rilevare ogni contenuto od ogni comportamento negativo, ma danno un’indicazione del nostro impegno ad agire” ha scritto Eric Han, a capo della Sicurezza di TikTok negli Stati Uniti.

Oltre all’effettiva rimozione di tali contenuti, la società ha dichiarato di star lavorando per “rendere più difficile trovare contenuti e account che incitano all’odio”, per esempio rimuovendo i contenuti correlati a determinate ricerche oppure ridirezionando in automatico gli utenti verso alle linee guida della piattaforma.

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Allo stesso tempo, spiega Han, TikTok sta lavorando affinché i suoi moderatori siano sempre aggiornati sul linguaggio e per contestualizzare le espressioni a seconda della minoranza (etnica o sessuale) a cui potrebbe appartenere un dato utente.

TikTok è al centro di un dibattito negli Stati Uniti dopo che il presidenteUsa Donald Trump, sulla base di timori per la sicurezza nazionale e la privacy degli utenti, ha emesso un ordine esecutivo con cui obbliga ByteDance, proprietaria del social network, a vendere le sue attività nel Paese a una società americana. Si sono già fatte avanti Microsoft e Oracle, che rileverebbero il servizio negli Stati Uniti. In Cina e in Europa, TikTok continuerebbe a essere gestito da ByteDance.

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