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VENTURE CAPITAL

Tim Ventures al debutto, 410mila euro su una startup per non udenti

Comincia con Pedius, fornitrice di un sistema per consentire ai sordi di effettuare normali telefonate, l’attività della società del Gruppo Telecom Italia nata per investire su neo-imprese digitali. L’Ad Salvo Mizzi: “Entro l’anno altri investimenti”

18 Dic 2014

Luciana Maci

Tim Ventures, la società del Gruppo Telecom Italia nata per investimenti dedicati alle migliori startup digitali, insieme a Sistema Investimenti e Embed Capital, compie il primo passo nel mondo del venture capital investendo complessivamente 410mila euro in Pedius, la startup che ha sviluppato un sistema innovativo di comunicazione per consentire ai non udenti di effettuare normali telefonate, utilizzando tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale.

L’applicazione realizzata da Pedius è vincitrice di grant Tim#WCap nel 2013, ovvero è stata accolta nell’incubatore di Telecom Italia dedicato alle startup innovative. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e riconoscimenti ed è stata adottata presso i Call Center del Gruppo Telecom Italia, che ha in questo modo abbattuto un’importante barriera per chi ha problemi totali o parziali di udito. A seguito di questo investimento, Pedius proseguirà nell’espansione internazionale, già iniziata con l’apertura del servizio in Inghilterra ed Irlanda.

In sostanza, tramite Pedius, si può scrivere o registrare un messaggio che verrà successivamente inviato al contatto selezionato usando una voce automatica.

Tim Ventures – ha dichiarato Salvo Mizzi (nella foto), amministratore delegato di Tim Ventures – ha una duplice missione: lo scouting per Telecom Italia di soluzioni innovative create dalle migliori startup italiane e il supporto di sistema ai giovani grandi founder che possono far crescere l’Italia. Con Pedius abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi. Entro l’anno chiuderemo altri investimenti con le migliori startup innovative in ambito digital, internet, mobile e green Ict”.

“Mi auguro che questa operazione guidata da un colosso come Telecom Italia sia un esempio di come di come stia cambiando in Italia il settore degli investimenti in venture capital e nell’innovazione”, ha dichiarato Lorenzo Di Ciaccio, 29 anni, fondatore di Pedius, alla guida di un team giovanissimo di otto persone.

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