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Tiscali-Aria, Soru: “Progetto industriale di successo”

Il numero uno della compagnia sarda: “Con Ruggiero piena sintonia”. E sul debito assicura: “Potremo rinegoziare i tassi o rifinanziare la cifra con altri istituti”

16 Lug 2015

F.Me.

“C’è piena intesa” con l’Ad di Aria, Riccardo Ruggiero. “Non vedo alcuna difficoltà. Il focus piuttosto è stato sul progetto industriale, che mi ha convinto”. Lo ha affermato presidente e Ad di Tiscali, Renato Soru, in un’intervista al Sole 24 Ore a proposito della fusione della sua società di telecomunicazioni con il provider Aria.

“Stavamo cercando di fare un aumento di capitale di circa 40 milioni di euro per alleggerire il debito finanziario senior. Lo volevamo portare sotto i 100 – ha spiegato Soru – e durante questo percorso abbiamo iniziato a discutere con Societé Generale, che ci avrebbe potuto accompagnare verso questo aumento di capitale. Poi è emersa la possibilità di arrivare a questa interessante operazione: i 42 milioni di euro in arrivo ci permettono di ripagare una tranche del debito e di scendere a un senior loan di circa 90 milioni”. Soru ha poi precisato che quindi la fusione con Aria “sostituirà in toto l’operazione con Societé Generale” con la quale tuttavia “manteniamo ottimi rapporti”. In merito al fatto che i russi siano i soci maggioritari – il fondo Otkritie avrà il 40,8% delle azioni della newco – il numero uno di Tiscali ha ribadito di “non vedere alcuna difficoltà” e anzi “di essere consapevole del vantaggio di aumentare il capitale e di ripagare il debito onerissimo e gestito da hedge fund tra New York, Londra, Svizzera e Francia”.

Così “il debito sarà meno della metà del fatturato e più sostenibile. E questo per due motivi: perché è ridotto , visto che nel 2010 era di circa 200 milioni e adesso arriva circa a 90 milioni e poi perché, avendolo portato ad un livello più basso, ci sarà la possibilità di rinegoziare il tasso di interesse”, ha concluso.

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La fusione tra Tiscali e Aria sarà operativa entro fine 2015. L’operazione – si legge in una nota – rafforza la posizione finanziaria di Tiscali (verranno rimborsati 42 milioni di debito) e apre opportunità di crescita nel mercato dei servizi ultrabroadband. Il controvalore complessivo dell’ operazione è stimato in circa 77 milioni.

La fusione ha “una forte valenza industriale grazie alla futura integrazione della rete di trasporto di Tiscali e della rete di accesso Wireless proprietaria di Aria che consentirà di fornire in tutta Italia con brand Tiscali servizi UltraBroadband Fixed Wireless Access fino a 50MB/s e in prospettiva anche servizi Mobile Data”, spiega la società. Sono previste sinergie e risparmi per circa 10 milioni di euro all’anno e il rafforzamento delle opportunità di crescita nel mercato dei servizi ultrabroadband. La “nuova” società vanterà una customer base di 700mila utenti in tutta Italia.

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