Tivùsat-Yotta, nasce la app per la televisione in chiaro - CorCom

MEDIA

Tivùsat-Yotta, nasce la app per la televisione in chiaro

Alberto Sigismondi: “Con lo sviluppo della operator application abbiamo la grande opportunità di raggiungere il massimo livello di customer satisfaction, di offrire una esperienza unica e innovativa a tutti gli spettatori della televisione gratuita”

14 Set 2017

A.S.

Nasce dalla partnership tra Tivù e Yotta Media Labs, l’app sviluppata per il mercato della Televisione gratuita, satellitare e digitale terrestre, che ingloba al suo interno tutte le funzioni più innovative e performanti, tipiche di una applicazione per broadcaster televisivi. La soluzione, si legge in una nota di Tivù, “accresce notevolmente la facilità d’uso dei servizi interattivi e permette all’utente della televisione gratuita un grande salto di qualità nella sua esperienza di spettatore, con una fruizione dei servizi del tutto analoga a quella messa a disposizione dai migliori operatori di Pay-Tv”.

Queste le caratteristiche principali di “tivùon! app”, che verrà lanciata ufficialmente sul mercato italiano alla fine del 2017 sui nuovi televisori Samsung certificati tivuòn dotati di HbbTV: nuovo design grafico, massima valorizzazione sugli schermi HD, Ultra HD e 4K; EPG dei 7 giorni successivi alla data di visione di tutti i canali televisivi, funzione “Ultimi 7” giorni con la possibilità di guardare o rivedere un programma dell’ultima settimana; sezione “Scelti per te”, con i suggerimenti su cosa guardare live e on demand. Tasto “Ricerca” per andare direttamente al proprio programma preferito.

L’applicazione presenta un alto livello di protezione, conforme ai requisiti dell’ecosistema italiano tivùon. Tivù e Yotta presenteranno in anteprima il ‘next step’ dell’applicazione: la versione di “tivùon! app” che punterà sull’integrazione tra i televisori Samsung HbbTV 2.0.1 e i dispositivi iOS e Android in modalità second screen. Questa versione della tivùon! app, che sarà disponibile per i clienti italiani nel primo trimestre 2018, permetterà un’ integrazione tra schermo TV e dispositivo mobile (tablet, smartphone), accompagnando lo spettatore direttamente verso il futuro della Televisione. Tra le nuove funzionalità dell’app il controllo dell’applicazione tivùon attraverso il second screen del dispositivo, la sincronizzazione dei dati tra schermo tv e second screen del dispositivo, la sincronizzazione dei propri contenuti preferiti sui due schermi (schermo tv e second screen del dispositivo), e la riproduzione di un contenuto lanciato attraverso il second screen sullo schermo tv e viceversa.

“Sin dalla sua fondazione – afferma Alberto Sigismondi, consigliere delegato di TivùTivù ha lavorato in Italia con i migliori produttori di decoder e televisori per sviluppare i suoi servizi multipiattaforma: le certificazioni di tivùsat per il satellite gratuito, di tivuon per i servizi Ott, di quelle per il digitale terrestre in collaborazione con Dgtvi. Con lo sviluppo della Operator Application abbiamo la grande opportunità di raggiungere il massimo livello di customer satisfaction, di offrire una esperienza unica e innovativa a tutti gli spettatori della televisione gratuita. L’obiettivo di Tivù è ora quello di fare includere l’OpApp in tutti i televisori di nuova generazione certificati tivùon e dotati di HbbTV che verranno prodotti dal 2018”.

Tivù, con la collaborazione della Free TV Alliance, ha partecipato alla prima scrittura delle specifiche per la Operator Application nello standard Hbbtv. “Tivù, Yotta Media Labs e Free Tv Alliance sono fortemente impegnate nello sviluppo delle Operator Application e per la creazione di uno standard comune per servizi e tecnologia a vantaggio di tutti gli attori della Tv satellitare gratuita – conclude la nota – telespettatori, broadcaster e produttori di contenuti”.

Tivùsat ha recentemente superato i 3 milioni di smart card attive. La piattaforma nasce nel 2009 quale strumento di cooperazione tra broadcaster per agevolare il passaggio dalle diffusioni televisive digitali terrestri, in analogia a esperienze simili di altri Paesi, ed è gestita da Tivù s.r.l, società partecipata da Rai, Mediaset, Telecom Italia, Associazione TV locali e Aeranti Corallo.