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Tlc, Europa-Cina: firmata la pace

Si conclude con un gentleman agreement l’inchiesta europea sulle sovvenzioni a Huawei e Zte. Cade la minaccia di iper tariffazione dei prodotti cinesi importati

20 Ott 2014

Patrizia Licata

L’incontro del Comitato congiunto Ue-Cina si conclude con un patteggiamento amichevole sul caso dei sussidi ai vendor telecom cinesi: dopo aver chiuso a marzo l’indagine anti-dumping, l’Ue archivia così anche l’inchiesta sulle sovvenzioni statali ai fornitori cinesi di attrezzature per le telecomunicazioni mobili che era considerata lesiva della libera concorrenza. La Commmissione europea ha deciso che non considera più necessario portare avanti l’indagine.

Il Comitato congiunto Ue-Cina è un appuntamento chiave negli incontri commerciali tra Europa e Cina. I negoziati hanno trovato il culmine nel tavolo presieduto dal commissario europeo al Commercio Karel De Gucht e dal ministro del Commercio cinese Gao Hucheng.

Sulle telecomunicazioni, le due parti si sono accordate perché venga affidato a un organismo indipendente il compito di monitorare i mercati delle reti telecom della Cina e dell’Ue; alle aziende europee sarà garantito l’accesso, senza discriminazioni, all’ente cinese che definisce gli standard di settore; verrà concesso trattamento paritario a tutte le aziende che entrano in gara per aggiudicarsi progetti di ricerca e sviluppo finanziati pubblicamente; Ue e China porteranno anche avanti il lavoro dell’International Working Group on Export Credits.

“E’ motivo di soddisfazione annunciare che Ue e Cina hanno risolto il caso telecom”, ha commentato il commissario De Gucht. “L’Ue si adopera in ogni modo perché le sue aziende possano competere ad armi pari sul mercato e lo fa anche collaborando con partner strategici come la Cina. I timori che ci hanno spinto ad aprire un’inchiesta un anno fa a maggio possono ora essere fugati con un dialogo sistematico e costante tra le due parti a beneficio di tutta l’industria”.

Il 15 maggio 2013, infatti, la Commissione aveva deciso di aprire un’inchiesta ex officio anti-dumping e anti-sussidi riguardante l’importazione di reti e componenti di rete per le telecomunicazioni mobili dalla Cina. Il 27 marzo 2014 la Commissione ha chiuso l’inchiesta anti-dumping mentre oggi archivia definitivamente quella sui sussidi. Secondo dati della Commissione Ue, le esportazioni cinesi di attrezzature di rete telecom sul mercato europeo hanno un valore di oltre 1 miliardo di euro l’anno.

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