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Tra regolazione e giurisdizione: il regolamento di soluzione delle controversie di Agcom

Nel convegno patrocinato da Agcom si parlerà del ruolo della soluzione delle controversie, che da un lato può evitare che i conflitti giungano in sede giurisdizionale, e dall’altro può contribire al miglioramento della funzione regolatoria. Appuntamento A Roma il 25 novembre, dalle 9:30 alle 13:30, nella sala del Consiglio del dipartimento di Giurisprudenza, in via Ostienze 159

20 Nov 2015

La soluzione delle controversie è una funzione molto importante per l’Agcom. Sulla scorta del diritto europeo contribuisce alla liberalizzazione e all’apertura dei mercati, predisponendo un mezzo celere nelle ipotesi in cui vi siano conflitti tra operatori sugli obblighi regolamentari posti a presidio del mercato. Quest’anno, l’Autorità ha rivisto la disciplina dettata in materia, innovando il precedente regolamento n. 352/08/CONS. Con delibera n. 226/15/CONS, dunque, a valle di una lunga consultazione e di una fase di studio preliminare, si dètta una nuova disciplina.

Il 25 novembre si parlerà diffusamente del contenuto del nuovo regolamento nel corso di un convegno organizzato da Roma Tre, e patrocinato dall’Agcom. Il titolo, “tra regolazione e giurisdizione”, lascia intendere il ruolo essenziale della soluzione delle controversie, che se da un lato può evitare che i conflitti giungano in sede giurisdizionale, dall’altro può supplire, proprio partendo dalle ipotesi controverse, a chiarire gli obblighi regolamentari, così contribuendo al miglioramento della funzione regolatoria. È un tema che tocca da vicino, come noto, quella che viene ormai definita regulation by litigation (che prende avvio dagli studi statunitensi sui rapporti tra le funzioni delle agencies e quelle delle courts). Del resto, la stessa natura del procedimento è dibattuta, e forse si pone proprio a cavallo tra una tendenzialmente giustiziale e una sostanzialmente amministrativa.

A illustrare nel suo intervento “il lungo ammino della riforma” sarà il commissario Agcom Antonio Preto. Tra gli altri relatori Filippo Donati (“La soluzione delle controversie e le comunicazioni elettroniche”), Gian Michele Roberti (“Ambito oggettivo e soggettivo”), Mario Libertini (“Azioni esperibili, decisioni ed effetti sul mercato”), Marco Lamandini (“Il regime del procedimento, il contraddittorio e le misure cautelari”), Roberta Guizzi (“Capacità deflattiva del contenzioso e rapporti con la tutela giurisdizionale”), Gilberto Nava (“Regolazione e negoziazione: la soluzione conciliativa”), Ernesto Apa (“Impegni e controversie: prospettiva astratta o reale?”). Alla tavola rotonda con gli operatori, coordinata da Giovanni Santella, prenderanno parte Giovanni Moglia (Fastweb), Saverio Tridico (Vodafone), Romano Righetti (Wind), Cristoforo Morandini (Telecom), e Andrea Valli (Aiip). Le conclusioni saranno affidate a Giulio Napolitano.

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