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LO STUDIO

Trasporti “intelligenti”, il giro d’affari supera il miliardo

Secondo Berg Insight i tagli di spesa pubblici non hanno riguardato gli Its, che anzi rappresentano la chiave di volta per creare più efficienza e anche per risparmiare. Tra i grandi provider europei anche alcune aziende italiane

27 Lug 2015

Patrizia Licata

Il valore di mercato dei sistemi di trasporto intelligenti (Intelligent Transport Systems o Its) adottati dalle amministrazioni cittadine e dalle imprese dei trasporti pubblici in Europa ha superato il miliardo di euro (1,03) nel 2014 e cresce a un tasso annuale composito del 7,2%, il che vuol dire che il giro d’affari sfiorerà il miliardo e mezzo (1,46) nel 2019. E’ quanto si legge nella nuova ricerca della società svedese Berg Insight.

Secondo gli analisti, il mercato europeo dell’Its per i trasporti pubblici è in una fase di espansione che continuerà senza interruzioni di qui al 2019. Nonostante il clima economico incerto, nella maggior parte dei Paesi non si è fermato l’investimento in tecnologie e sistemi per i trasporti intelligenti: Berg Insight nota che la spesa pubblica per le iniziative Its è rimasta stabile nonostante la crisi.

Intanto, è emerso un gruppo di fornitori internazionali di soluzioni aftermarket che domina il mercato europeo dell’Its per il trasporto pubblico, in particolare Trapeze Group, Init ed Ivu, le cui sedi europee sono in Germania ma sono attive in diversi Paesi del continente. Aziende con importanti quote di mercato in singoli Paesi sono Ineo Systrans in Francia e Vix in Uk. Altri player significativi del settore sono i gruppi spagnoli Indra, Gmv e Grupo Etra, la filiale italiana di Swarco, Swarco Mizar (a Torino), Atron in Germania, l’italiana PluService (ad Ancona), il provider norvegese Fara e la belga Prodata Mobility Systems.

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“In modo simile a segmenti verticali adiacenti della telematica, anche il mercato europeo dell’Its per il trasporto pubblico ha assistito negli ultimi anni in Europa a numerose operazioni di fusione e acquisizione”, osserva Rickard Andersson, Senior analyst di Berg Insight. Per esempio, Prodata Mobility Systems è stata acquisita un anno fa da Kapsch CarrierCom e Sabatier Geolocalisation ha comprato a ottobre 2014 Silvie, del gruppo Spie Sud-Est, mentre il leader di mercato Trapeze Group ha messo a segno una serie di acquisizioni di fornitori con tecnologie complementari tra il 2012 e il 2014. Secondo Berg Insight questa spinta al consolidamento proseguirà nei prossimi anni: “Per molti player la crescita inorganica continuerà ad essere parte fondamentale della strategia, perciò ci aspettiamo ancora operazioni di M&A tra i provider di telematica e di Its per il trasporto pubblico nel 2015–2016”, conclude Andersson.

I sistemi Its, spiega il nostro Ministero dei Trasporti, comprendono una serie di strumenti per la gestione delle reti di trasporto, così come servizi per i viaggiatori. Gli strumenti Its sono basati su tre aspetti centrali: acquisizione, elaborazione e diffusione delle informazioni, con un minimo comune denominatore che è l’integrazione. I processi di acquisizione dei dati, l’elaborazione e l’integrazione degli stessi e la catena delle informazioni da fornire agli utenti del sistema di trasporto sono il cuore dei sistemi Its. Questi sistemi sono considerati fondamentali per la capacità di offrire informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico per un rete stradale o autostradale; informazioni online per programmare un viaggio; e uno strumento che permette alle autorità, agli operatori e ai singoli viaggiatori di avere migliori informazioni, più coordinate e prendere così decisioni “intelligenti”.