Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

TRACCIABILITA'

Trasporto aereo sempre più hi-tech:-30% di bagagli smarriti negli ultimi 6 mesi

Nel 2017 solo 5,57 valige perse o consegnate in ritardo ogni mille passeggeri: il risultato più basso mai raggiunto. Il tutto grazie alla tecnologia a firma di Sita scelta da altre 20 compagnie aeree da inizio anno

21 Giu 2018

Giorgia Pacino

La tecnologia corre in soccorso delle vacanze. Negli ultimi sei mesi venti compagnie aeree hanno visto scendere del 30% il numero di valigie smarrite, danneggiate, rubate o consegnate in ritardo. È il risultato dell’adozione della soluzione di tracciatura in tempo reale dei bagagli BagJourney.

Messa a punto da Sita, specialista It, la tecnologia permette alle aerolinee di aumentare l’efficienza nella consegna, nel rispetto della risoluzione 753 dell’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) che richiede entro giugno il tracking del percorso di ogni valigia o borsa imbarcata. Nel 2017 si sono registrati 5,57 bagagli persi o consegnati in ritardo ogni mille passeggeri, il risultato più basso mai raggiunto.

“In due delle destinazioni più impegnative per la gestione dei bagagli, Nassau e Miami, in soli sette giorni siamo passati da conteggi manuali su cartelle cartacee alla tracciatura di tutti i bagagli su dispositivi palmari”, racconta John Fowler, senior director con responsabilità per il Customer service di BahamasAir. “A sei mesi dall’attivazione del tracking sulla nostra rotta più affollata, i reclami per bagagli sono diminuiti del 60%”.

Secondo i dati di Sita, il 47% dei disguidi si verificano nello spostamento da un volo a un altro. L’Associazione internazionale del trasporto aereo ha individuato quattro passaggi chiave per il monitoraggio: check-in, imbarco in stiva, trasferimento da un volo all’altro, arrivo. Richiedendo a compagnie aeree e aeroporti particolare impegno e infrastrutture apposite per tenere d’occhio le ultime due fasi, che in precedenza non prevedevano la scansione del bagaglio. Incrociando dati da fonti differenti, BagJourney permette di tenere sotto controllo le valige in ogni momento, inclusi trasferimenti e arrivo a destinazione.

Le irregolarità rappresentano un costo per il settore: l’anno scorso è stato pari a 2,3 miliardi di dollari. Il tracking dei bagagli soddisfa anche i passeggeri: il 64% vola più soddisfatto se riceve informazioni in tempo reale sulla posizione del suo bagaglio sullo smartphone. Per questo, il 77% delle aerolinee sta lavorando alla progettazione di app per dispositivi mobile che permettano al passeggero di essere sempre connesso al bagaglio.

“La risoluzione di Iata ha messo in primo piano il potenziale di crescita che deriverà al settore dai miglioramenti nel processo di gestione dei bagagli. Noi di Sita – spiega Peter Drummond, direttore Baggage solutions di Sita – abbiamo colto questa sfida e stiamo aiutando compagnie aeree e aeroporti a soddisfare rapidamente e in modo efficace i nuovi requisiti di tracking. Lavorando con i partner del settore, abbiamo sviluppato nuove infrastrutture economiche per BagJourney, come dispositivi palmari per la scansione o archi di scansione di rapida installazione. Ogni compagnia aerea e aeroporto ha necessità differenti, perciò abbiamo fatto in modo che le varie opzioni hardware siano facilmente integrate nella soluzione BagJourney per garantire una rapida implementazione”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5