Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

L'APPELLO

Tts Italia: “Tecnologie fondamentali per il trasporto pubblico”

L’associazione alla Camera: “Con l’applicazione di soluzioni di trasporto intelligente ci sarebbero benefici per l’intero sistema”

12 Set 2013

P.A.

Accorciare i tempi di attesa alle fermate dei bus, migliorare la regolarità dei passaggi e accelerare la velocità del trasporto pubblico nelle città. Gestire in modo più efficiente le flotte, aumentando il comfort del viaggio, rendendo bus e metropolitane mezzi di trasporto più accessibili e attrattivi per gli spostamenti in ambito urbano ed extraurbano. Il miglioramento del Trasporto Pubblico Locale (Tpl) passa anche attraverso l’uso estensivo delle soluzioni Its (sistemi di trasporto intelligenti). E’ questa l’indicazione che Tts Italia, l’Associazione che raggruppa le imprese attive nel campo della tecnologia applicata ai trasporti, ha fornito oggi alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati nel corso di un’audizione nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul Trasporto pubblico locale.

La rivoluzione tecnologica del trasporto collettivo, secondo Tts Italia, dovrebbe passare attraverso diversi step. In primis, i contratti di servizio dovrebbero fornire indicazioni puntuali su servizi Its minimi che gli operatori dovrebbero garantire nell’espletamento del servizio. Sistemi di monitoraggio permetterebbero di efficientare l’uso delle flotte, mentre la bigliettazione elettronica darebbe la possibilità di combattere l’evasione tariffaria. L’implementazione di sistemi di video sorveglianza e allarme aiuterebbero ad elevare il livello di sicurezza a bordo e nelle stazioni, mentre l’infomobilità darebbe maggiore fiducia all’utenza sulla fruibilità dei servizi. Infine, la regolazione del traffico attraverso la priorità semaforica e la sorveglianza delle corsie preferenziali sarebbero valide soluzioni per aumentare la velocità media del trasporto pubblico.

“Con l’applicazione di queste soluzioni ci sarebbero benefici per l’intero sistema – ha sottolineato Rossella Panero, presidente di Tts Italia – Per i passeggeri che avrebbero un servizio adeguato, ma anche per le aziende di Tpl e per le pubbliche amministrazioni. Senza dimenticare le importanti ricadute sull’economia del Paese: dare impulso allo sviluppo di questo mercato equivale a dare maggiore certezza di ritorno degli investimenti per le aziende del settore che si tradurrebbe in un impatto positivo sui livelli occupazionali di giovani altamente qualificati”.

Per tutti gli interventi sopra riportati, sostiene Tts Italia, è fondamentale garantire la sostenibilità finanziaria sia per la fase di investimento iniziale che per la fase di gestione e manutenzione, in modo da scongiurare quanto accaduto in questi ultimi anni, che hanno visto purtroppo l’uscita dal mercato di alcune ottime aziende fornitrici del settore. Nella perdurante situazione di crisi in cui sta vivendo il settore del Trasporto pubblico locale, la definizione di meccanismi di incentivazione ad hoc è assolutamente prioritaria a copertura degli investimenti da effettuare. In altri termini, occorre definire meccanismi di premialità che possano fornire sia alle amministrazioni locali che alle aziende del Tpl un forte incentivo ad investire sull’adozione degli Its.

Articolo 1 di 4