IL CLICK DAY

Turismo digitale, Franceschini: “Forte adesione al credito d’imposta”

Il ministero ha ricevuto 1.500 domande per più di 6 milioni di euro. I termini per la presentazione scadranno il 24 luglio. Disponibili in tutto 15 milioni. Il ministro: “Ci muoviamo per colmare il digital divide con i competitor più agguerriti”

14 Lug 2015

A.S.

Sono 1.500 le istanze ricevute dal Ministero dei beni e delle Attività culturali per il riconoscimento per il credito d’imposta per la digitalizzazione del settore turistico. Secondo i dati aggiornati a oggi, la somma delle richieste è di 6 milioni e 396mila euro, a fronte di una disponibilità di 15 milioni per l’anno finanziario 2014. I termini per la presentazione delle istanze scadranno il 24 luglio.

“Il successo dell’operazione – si legge in una nota del ministero – è misurabile dal fatto che già nei primi minuti di ieri le domande ricevute sono state 1.213, per poi salire rapidamente a 1.370 e crescere poi fino alla quota di questa mattina”. Tutte le informazioni, compreso un tutorial e una lista di domande frequenti, sono disponibili sul sito del Mibact.

Il tax credit per la digitalizzazione è stato introdotto con la legge Art bonus e prevede la deducibilità del 30% delle spese sostenute dalle imprese del comparto per la realizzazione di servizi on line per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica.

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“La forte adesione che stiamo registrando – afferma il ministro Dario Franceschini – indica quanto fosse atteso questo provvedimento, che sostiene l’industria turistica nazionale nel colmare il divario digitale con i competitori più agguerriti”.