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MIBACT

Turismo, Franceschini spinge sul digitale: “30 azioni per rilanciarlo in Italia”

Il ministro della Cultura interviene alla seduta conclusiva del TDLab, il laboratorio che ha tracciato la strategia per recuperare il gap accumulato negli anni. Tre gli assi: interoperabilità & big data, sviluppo digitale e promozione

17 Ott 2014

Antonello Salerno

“Un lavoro formidabile, lo trasmetterò al più presto alla direzione generale del turismo e all’Enit per verificarne le priorità e darne la più rapida attuazione, a partire dal suo inserimento nel Piano strategico del turismo che sarà approvato nei prossimi mesi dal comitato permanente che insedieremo il 29 ottobre a Napoli”. Lo ha detto Dario Franceschini, ministro per i beni e le attività culturali e del turismo, intervenendo alla seduta conclusiva di Tdlab, il laboratorio del turismo digitale del MiBACT istituito il 9 maggio per definire e favorire l’attuazione della strategia digitale per il turismo in Italia. “L’organismo, che ha lavorato senza oneri per la finanza pubblica – si legge in una nota del ministero – ha terminato i propri lavori con 75 giorni di anticipo rispetto alla data prevista del 31 dicembre e ha consegnato al Ministro il Piano strategico per la digitalizzazione del turismo italiano. Esso prevede tre ambiti di intervento, interoperabilità e big data, sviluppo digitale e promozione e commercializzazione, declinati in 30 azioni concrete destinate a essere realizzate dal nuovo Enit”.

“Attitudini e comportamenti dei viaggiatori sono sempre più orientati dal web – ha concluso Franceschini – Il 91% di chi ha un accesso a internet ha prenotato online almeno un prodotto o un servizio turistico nell’ultimo anno e utilizza i motori di ricerca come fonte principale per pianificare una vacanza, il 42% utilizza smartphone o tablet per pianificare, prenotare e informarsi e il 68% cerca sul web prima di decidere luogo e modalità del suo viaggio. Recuperare il divario digitale in questo settore è quindi fondamentale per rilanciare il nostro turismo”.

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