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MONTECITORIO

Turismo, l’Italia alla ricerca di strategia digitale

Barcamp della Camera dei deputati. Gli organizzatori: “Il Paese è quasi assente, come pubblico e come privati, dal mercato dell’online”. Invitato il ministro Franceschini

12 Nov 2014

Antonello Salerno

“Il turismo è importante per l’economia del nostro Paese, vale l’11,6% dell’occupazione nazionale e il 10,3% del pil. Ma si può e si deve fare di più. Siamo quasi assenti, come pubblico e come privati, da un mercato online in forte crescita, diluendo gli investimenti di promozione sui brand regionali. Siamo ancora la meta più desiderata, ma non acquistata. Un settore che, nonostante le potenzialità, rimane marginale nella percezione dominante e mai considerato come vera industria”.

E’ questa la constatazione da cui partirà, il 19 novembre, il secondo Barcamp organizzato dall’ufficio stampa e comunicazione della Camera dei Deputati in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare per l’innovazione, e a cui è stato invitato anche Dario Franceschini, ministro dei Beni e attività culturali e turismo.
“Abbiamo perso competitività negli ultimi 20 anni – si legge in una nota di Montecitorio – passando dal secondo al quinto posto nel mondo per gli arrivi internazionali e dal secondo al sesto per gli introiti valutari”.
L’analisi di partenza sull’online è impietosa per l’Italia: “Negli stessi anni in cui si è sviluppato il web come luogo di informazione e intermediazione turistica – si legge nella nota – l’Italia è rimasta in una posizione di passività rispetto alle innovazioni che, nel turismo, hanno radicalmente mutato comportamenti e intermediazione e dove player internazionali delocalizzano quotidianamente parte significativa di pil prima commercializzando l’ospitalità tradizionale, poi quella familiare e ora affrontando anche la ristorazione”.

Una serie di evoluzioni che potrebbero orientare anche l’attività legislativa, “nuove sfide per affrontare anche in termini di garanzia i nuovi diritti e le nuove interazioni sociali della sharing economy. Qualcosa sta cambiando, esiste una maggiore attenzione su questi temi, ma serve una vision, una stratega unitaria e pluriennale che preveda, tra gli obiettivi, la riorganizzazione della governance, una valorizzazione del brand Italia e una innovativa strategia digitale”.
“E’ necessaria una presenza sui tavoli della programmazione per porre il turismo tra i settori che possono fruire dei fondi destinati all’innovazione, programmi che oggi investono sulla smart city ma che devono guardare alle esigenze peculiari di una smart destination”. Con alcuni punti di passaggio fondamentali per guardare al futuro, dall’e-commerce ai Big Open Data, dalla promozione ai social media alla Sharing economy, passando dalla banda larga, dal Wifi e dal Mobile. Proposte, idee, progetti e contributi per migliorare l’industria dell’ospitalità italiana possono essere inviati a partecipe.org, dove c’è anche il modulo di registrazione su EventBrite per partecipare. L’hashtag dell’evento, che sarà registrato e trasmesso in streaming, è #CameraConVision.

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