I CONTI

Record di utenti giornalieri per Twitter, in cantiere mille assunzioni

A quota 152 milioni sopra le stime degli analisti. Nel quarto trimestre battute anche le attese sui ricavi, che superano il miliardo di dollari

06 Feb 2020

Patrizia Licata

giornalista

Volano i risultati di Twitter: nel quarto trimestre 2019 il social media dei cinguettii ha registrato la crescita trimestrale più alta di sempre (+21%) di utenti attivi giornalieri (mDAU); il numero assoluto – 152 milioni contro i 147,5 milioni previsti dagli analisti di FactSet e StreetAccount – è il più alto mai misurato. Il titolo a Wall Street ha fatto un balzo del 14% alla pubblicazione del report finanziario.

Questa è solo la terza volta che Twitter riporta il numero medio di utenti attivi giornalieri; prima riferiva il numero di utenti mensili (MAUs).  Il nuovo parametro è diverso da quello usato da altre aziende, spiega Twitter, e misura gli utenti che fanno log in e accedono a Twitter ogni giorno sul sito web o dalle app mobili e ai quali possono essere mostrate le ads.

Anche i ricavi hanno battuto le attese a 1,01 miliardo di dollari contro 996,7 milioni attesi, mentre gli utili sono stati inferiori alle stime degli analisti, con Eps pari a 25 centesimi per share contro i 29 centesimi attesi.

Twitter assumerà su scala globale

Per il primo trimestre 2020 la guidance è più prudente: Twitter prevede ricavi compresi fra 825 milioni e 885 milioni di dollari (le stime di Thomson Reuters sono di 873 milioni). Le spese di capitale dovrebbero scendere tra 775 milioni e 825 milioni. L’azienda ha in programma di costruire un nuovo datacenter e allargare il personale del 20% nel corso dell’anno, in pratica aggiungendo circa 960 dipendenti agli attuali 4.800.

“Restare concentrati a San Francisco non è più in linea con le nostre strategie e cercheremo di avere uno staff più distribuito globalmente per migliorare la nostra capacità di esecuzione“, ha affermato il Ceo Jack Dorsey nella call con gli analisti. Lo stesso Dorsey ha passato gran parte del 2019 in giro per il mondo e ha espresso nei mesi scorsi la volontà di trasferirsi per sei mesi in Africa durante il 2020.

“Non credo che subiremo alcun rallentamento nel distribuire la nostra forza lavoro su scala globale e credo che dobbiamo costruire un’azienda che non sia più interamente dipendente da San Francisco”, ha affermato Dorsey. “Sempre più attingeremo a un bacino di talenti che si aspetta di lavorare da remoto e dovremmo costruire la nostra azienda su questo assunto. Non ho ancora definito piani per quest’anno ma mi aspetto di viaggiare molto”.

Problemi con le ads peseranno sulle revenue

Lo scorso trimestre Twitter ha incontrato una serie di difficoltà che hanno impattato le revenue totali, riducendone la crescita di almeno quattro punti percentuali anno su anno. I problemi sono stati legati in particolare al suo prodotto Mobile application promotion (Map) che ha limitato la capacità di erogare ads mirate e condividere le metriche con i partner della pubblicità. Le difficoltà potrebbero pesare sulle prestazioni generali dell’attività di advertising per tutto il 2020, ha indicato il Cfo Ned Segal.

Tuttavia i manager dell’azienda hanno assicurato che stanno lavorando sulla nuova versione del Map che dovrà essere rilasciata quest’anno e sanare le problematiche emerse col prodotto per la pubblicità mobile. Segal ha sottolineato che per l’evento del SuperBowl tutti i possibili inserzionisti tranne uno hanno comprato ads su Twitter (sono esclusi i candidati politici, che Twitter non ammette più sulla sua piattaforma).

Le interazioni con le pubblicità sono cresciute del 29% nel quarto trimestre grazie a migliorati tassi di clickthrough (Ctr) e all’aumento delle impression legate all’incremento dell’audience. Il cost per engagement (Cpe) è sceso del 13% in parte per il passaggio a formati di video ad, che hanno Cpe inferiori, ha detto Twitter.

L’impegno contro i deepfake

Twitter ha ribadito il focus sulle iniziative per rendere la sua piattaforma sicura e accessibile. Oggi ha pubblicato una nuova policy per arginare il fenomeno dei deepfake e altre forme di comunicazione artificiale e manipolata. La priorità di Twitter, ha detto l’azienda, è limitare i potenziali danni che possono originare da contenuti postati dagli utenti.

Twitter è anche impegnata per salvaguardare l’integrità del processo elettorale negli Statin Uniti; gli sforzi fatti sinora hanno già aiutato a ridurre del 27% i tweet di utenti che violano le sue linee guida.

Da novembre Twitter non accetta più nessuna pubblicità di carattere politico sulla sua piattaforma in tutto il mondo, rispondendo così alle crescenti critiche sulla disinformazione sui social network. “La pubblicità su internet è molto potente ed efficace, ma comporta significativi rischi politici laddove può essere usata per influenzare voti – ha spiegato Dorsey – Questo non ha nulla a che fare con la libertà di espressione. Ha a che fare con il pagare per raggiungere il pubblico più ampio possibile e questo ha significative conseguenze che l’architettura democratica di oggi potrebbe non essere in grado di gestire”.

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