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SOCIAL

Twitter in cerca d’ossigeno, spunta l’opzione “abbonamento”

La piattaforma punta a un nuovo business model in grado di compensare la debolezza delle revenue da pubblicità. Versione a pagamento riservata però solo ai professionisti

24 Mar 2017

Twitter in cerca di ossigeno. A 11 anni dal lancio la piattaforma social potrebbe introdurre una versione a pagamento per alcuni utenti, attraverso il suo servizio Tweetdeck destinato a media, aziende, pubblicità e altri utenti che hanno necessità di monitorare il flusso ininterrotto dell’informazione.

La notizia, riportata dal sito The Verge, si è diffusa dopo che sul microblog sono apparse le immagini di un sondaggio sull’opzione premium che Twitter sta effettuando con alcuni utenti. “Stiamo portando avanti questo sondaggio per valutare l’interesse per una versione più avanzata di Tweetdeck e per renderlo ancora più prezioso per i professionisti”, ha spiegato la società.

Tweetdeck è un’applicazione che permette di visualizzare tutte le notizie pubblicate dai propri contatti con possibilità di organizzare in schede gli aggiornamenti di stato, le menzioni, i messaggi diretti. L’ipotesi, dunque, sarebbe quella di far pagare gli utenti che la usano per avere un maggior numero di informazioni e servizi legati ai tweet.

Twitter è stata lanciato nel marzo 2006, il primo cinguettio risale al 21 marzo di quell’anno e fu inviato da uno dei suoi fondatori, Jack Dorsey, ora numero 1 della società. Il microblog è a caccia di ricavi e stenta nella crescita degli utenti. A fine 2016 ha avviato un percorso per tagliare il 9% della forza lavoro.

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