IL CASO

Twitter, rubate oltre 32 milioni di password. Anche di utenti italiani

L’intero database in vendita sul mercato nero a 6mila dollari. Nessuna violazione diretta del social: chiavi d’accesso ottenute da un hacker infettando i pc

09 Giu 2016

Andrea Frollà

Dopo i casi delle password rubate anni fa a LinkedIn e MySpace e messe in vendita online solo di recente, anche Twitter deve fare i conti con gli hacker. Conti che, se venissero confermati i numeri che circolano in Rete, potrebbero essere molto pesanti.

Secondo quanto riporta infatti da LeakedSource un hacker russo ha piazzato sul mercato nero del web oltre 32 milioni di account del microblog, anche di utenti italiani, in vendita per un totale di circa 6 mila dollari. Il furto di password non sarebbe tuttavia avvenuto direttamente su Twitter, ma infettando i pc dove gli utenti salvano solitamente le password. La maggior parte degli utenti colpiti è russa, ma dall’elenco delle e-mail trafugate compaiono anche poco più di 100mila account di due domini italiani, libero.it e hotmail.it. Al top dei domini più bersagliati ci sono mail.ru (5 milioni), yahoo.com (4,7 milioni), hotmail.com (4,5 milioni) e gmail.com (3,3 milioni).

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Twitter con un cinguettio ha spiegato che sta controllando i suoi database proprio alla luce dei recenti casi di password rubate e Michael Coates, suo responsabile sicurezza, ha affermato che la piattaforma non è stata violata. L’analisi delle password evidenzia che la scarsa creatività delle persone è alla base di furti tanto ampi e frequenti. La maggior parte delle password rubate infatti rispecchia quelle più usate al mondo, e dunque meno sicure: “123456” e la stessa parola “password”.