Ultrabroadband, la Germania sblocca 1,3 miliardi per le aree bianche - CorCom

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Ultrabroadband, la Germania sblocca 1,3 miliardi per le aree bianche

Berlino potenzia gli investimenti portando il totale a 4 miliardi di euro. Obiettivo: servire le aree a fallimento di mercato e coprire l’intero paese entro il 2018 con velocità di oltre 50 Mbps

05 Lug 2016

Patrizia Licata

Il governo tedesco aumenta gli investimenti per la banda ultra-larga. Berlino ha messo in cantiere un ulteriore stanziamento di 1,3 miliardi di euro per la creazione di reti broadband ultra-veloci nelle zone più remote dove finora le aziende private hanno avuto scarso incentivo a investire.

Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali tedesco ha già dato l’annuncio ufficiale sottolineando che i nuovi fondi portano a 4 miliardi di euro il totale che il governo sta investendo nella banda ultra-larga.

“Questi soldi saranno investiti specificamente nelle zone poco servite dove l’espansione della rete non sarebbe economicamente sostenibile”, si legge in una nota del ministero.

“Stiamo investendo nello sviluppo della Gigabit society“, ha aggiunto Alexander Dobrindt, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali. “Per questo, abbiamo bisogno che Internet super-veloce raggiunga tutti, in tutta la Germania”.

A ottobre dello scorso anno il governo tedesco ha stanziato 2,7 miliardi di euro per il roll-out di reti capaci di fornire accesso a Internet a velocità di oltre 50 Mbps; l’obiettivo è coprire l’intero paese entro il 2018. Parte della somma – 1,3 miliardi di euro – deriva dai proventi dell’asta per le frequenze mobili, mentre i restanti 1,4 miliardi sono stati messi a disposizione dall’ultima finanziaria.

Le modalità di accesso al finanziamento sono varie. Le città tedesche possono fare richiesta di fondi per costrure la propria infrastruttura, che resta quindi di loro proprietà, ma viene poi affittata agli operatori; oppure possono usare i fondi per aiutare l’operatore privato a recuperare redditività, come indicato dal ministero già l’anno scorso.

I finanziamenti possono coprire fino al 50% dei costi di ciascun progetto, ma in aree particolarmente svantaggiate possono arrivare a coprire il 70% delle spese. Il finanziamento massimo per un singolo progetto è di 15 milioni di euro, ma è possibile unire fondi dello Stato con programmi di sostegno pubblici dei singoli stati federali.