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GLOBAL YOUTH AWARD 2015

Un’app aiuta gli anziani a non dimenticare medicine e scadenze

Il progetto Mom (Memory optimizing manager), realizzato da una team di studenti della San Clemente High School, si è aggiudicato il premio promosso da Hype. Al secondo e terzo posto il progetto israeliano Hand N Hand e la mano robotica “italiana” Handy Hand

28 Ott 2015

A.S.

Una app, programmabile tramite smartphone o computer, che aiuta gli anziani a non dimenticare scadenze e azioni quotidiane che possono salvare la loro vita, a partire dall’assunzione delle medicine. Un’idea nata da un’urgenza dimostrata dalle statistiche, che riportano come negli Usa 125mila persone l’anno muoiano perché non rispettano con regolarità le cure che sono state loro prescritte. Il progetto è composto da una parte hardware e una software, con un’app, che può essere impostata con reminder di vario tipo insieme ad “allarmi” posizionati nelle zone strategiche della casa o portati con sé, che suonano in concomitanza delle scadenze.

E’ il progetto “Mom” (Memory optimizing manager), realizzato dagli studenti della San Clemente High School negli Stati Uniti, che si è aggiudicato il premio “Global youth startup award 2015”, promosso da Hype. L’iniziativa premia ogni anno il miglior progetto di innovazione e inclusione sociale rivolto ai più anziani, realizzato da studenti provenienti da tutto il mondo. Sette in totale le squadre che hanno partecipato alla finale del contest, che si è svolta ieri sera al padiglione di Israele di Expo Milano 2015, che si sono distinte tra le 36 scuole partecipanti provenienti da 22 paesi del mondo. A consegnare il riconoscimento il presidente della Giuria, Donato Iacovone, Amministratore Delegato di EY in Italia e managing partner dell’area mediterranea. All’iniziativa hanno partecipato anche Fondazione Mondo Digitale e Regione Lazio.

Al secondo posto il progetto progetti Hand N Hand, un social network sviluppato da un team israeliano, e la mano robotica Handy Hand progettata da studenti italiani.

“L’innovazione dà vita a nuovi imprenditori. EY, che da sempre promuove ed incoraggia il talento – commenta Iacovone – ha voluto contribuire a questa iniziativa proprio per dimostrare la sua fiducia nelle capacità e nel potenziale che progetti come questi racchiudono. La digitalizzazione e l’utilizzo sempre maggiore dei software sta cambiando il mondo del lavoro e sono le intuizioni e le idee innovative dei giovani che si renderanno protagoniste di questo cambiamento”.

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