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Un miliardo di dollari nelle casse di Groupon

Il sito americano specializzato in vendite online, che a dicembre rifiutò le avances di Google, raccoglie il maggior finanziamento privato dai tempi di Pixar nel ’95

11 Gen 2011

Groupon, sito specializzato in vendite online, ha completato un
round di finanziamenti da 950 milioni di dollari. I nuovi fondi
saranno utilizzati per migliorare l’infrastruttura tecnologica
della società. Fra i finanziatori l’advisor finanziario Allen &
Co., Andreessen Horowitz, Battery Ventures, DST, Greylock Partners,
Kleiner Perkins Caufield & Byers, Maverick Capital, Silver Lake and
Technology Crossover Ventures.

La società di vendite online Groupon sta lavorando alla quotazione
in borsa entro la fine del 2011. La società intende vendere i
titoli a 31,59 dollari l'uno.

Groupon, che recentemente ha rifiutato un'offerta di acquisto
da 6 miliardi di dollari presentata da Google, ha attirato fondi da
vari investitori istituzionali, tra cui Fidelity Investments, T.
Rowe Price e Morgan Stanley, si legge sul quotidiano.

A dicembre Groupon ha comunicato, tramite un filing alla Sec, di
aver raccolto 500 milioni di dollari e di averi aver ottenuto
l'autorizzazione a raccogliere fino a 950 milioni di dollari,
in quello che si è rivelato il maggior round di finanziamenti in
equity dai tempi di Pixar (1995).

Nel 2010 Groupon ha ampliato le sue attività in 35 paesi, portando
la sua base clienti da 2 milioni a 50 milioni di utenti, portando a
termine centomila transazioni e coinvolgendo 58mila aziende. La
società, fondata nel 2008, conta 3mila dipendenti e fonda il suo
business sulle commissioni applicate ad ogni singola transazione.
Secondo stime degli analisti, Groupon ha raggiunto un fatturato di
500 milioni di dollari nel 2010.