IL DEBUTTO

Uniquon lancia Crypty, l’app italiana di messaggistica sicura

L’applicazione garantisce l’anonimato, la completa cifratura end-to-end, il rilevamento di trojan, e l’autodistruzione dei messaggi

12 Lug 2021

Enzo Lima

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Negli ultimi anni si è assistito al proliferare di trasmissioni di messaggistica, non solo per le comunicazioni private ma anche per intrattenere un dialogo con clienti, dipendenti, partner commerciali e consulenti.

Secondo l’Osservatorio delle Pmi quest’anno Whatsapp ha battuto le email sul lavoro. D’altro canto, dati recenti mostrano come negli ultimi 12 mesi si sia registrato un aumento sensibile degli attacchi informatici ai danni delle imprese, con gravi ripercussioni per la produttività: dall’interruzione d’esercizio fino ai danni reputazionali, passando dal furto di dati essenziali, il ventaglio dei rischi oggi è sempre più ampio e  complesso.

In questo contesto Uniquon lancia Crypty la piattaforma dell’omonima start-up nata per tutelare le comunicazioni mobili delle imprese da intercettazioni fraudolente e attacchi informatici.

Crypty è stata pensata per chi attribuisce un valore alle informazioni scambiate. La App, che è anche certificata con audit indipendenti, promette di essere “impossibile da hackerare” e offre funzionalità davvero uniche: l’anonimato (non è richiesta nessuna e-mail ne numero di telefono), la completa cifratura end-to-end della App e non solo di alcune sue parti, il rilevamento di trojan, l’autodistruzione dei messaggi, la cancellazione remota di tutti i dati e molto altro.

L’idea è quella di offrire una App progettata appositamente per gestire dati riservati. Secondo le parole di Alberto Antinucci, Strategic business manager di Crypty, la soluzione è stato progettata per garantire una protezione ottimale delle comunicazioni attraverso smartphone e tablet, e non manca la versione per windows.

“In questo ultimo anno, complice lo smart working massivo, abbiamo assistito ad una forte accelerazione nell’utilizzo di dispositivi mobili e comunicazioni esterne al perimetro aziendale e professionale – spiega Antinucci – Il panorama informatico continua ad evolversi con attacchi coordinati che diventano sempre più frequenti e dirompenti. E questo trend continuerà ancora, perché il cybercrime presenta un rischio di gran lunga più basso rispetto ad altre attività illegali, ma offre elevatissime opportunità di profitto”.

Il consiglio degli esperti dunque è quello di prendere consapevolezza dei rischi che si corrono quando si devono inviare informazioni confidenziali e riservate, soprattutto via messaggistica, e attivarsi con adeguate contromisure. Anche perché il fattore umano (malevolo, negligente o solo inconsapevole) è spesso l’elemento debole del sistema di sicurezza.

Per Riz Zigliani Ceo di Uniquon, Crypty risponde a  un’esigenza cruciale di sicurezza delle nostre  comunicazioni: messaggi, chiamate, chat, invio di files, foto, video, che oggi si stanno moltiplicando nella nostra quotidianità, nelle nostre case e nelle nostre attività professionali.

“Ad essere colpite non sono solo le organizzazioni o le grandi aziende, ma anche le  piccole e medie, e poi gli studi professionali – sottolinea Zigliani – Il nostro modello di business è molto semplice e chiaro: Crypty è stata  progettata per la sicurezza delle comunicazioni. Abbiamo raccolto competenze d’eccellenza e abbiamo investito molto. Per questo grande sforzo di progettazione, realizzazione e continuo aggiornamento, chiediamo agli utenti la sottoscrizione di un abbonamento. Applicazioni gratuite come Whatsapp, traggono i  loro profitti rivendendo le informazioni degliutenti. Il conflitto di interessi sul fronte della  sicurezza mi sembra evidente”.

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