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LE TRIMESTRALI

Utili record per Apple mentre Microsoft “sconta” l’effetto Nokia

I profitti della Mela in crescita del 12%; salgono a ritmi meno brillanti le vendite, dove gli iPhone rallentano e gli iPad soffrono. Bene le revenues di Microsoft grazie al cloud, ma la redditività soffre dopo l’acquisizione della phone-company finlandese

23 Lug 2014

Patrizia Licata

La trimestrale di Apple sorprende positivamente il mercato: l’azienda di Cupertino ha annunciato per il terzo trimestre fiscale 2014 (terminato il 28 giugno) revenues di 37,4 miliardi di dollari e un utile netto di 7,7 miliardi, in aumento rispettivamente del 6% e del 12% rispetto ai risultati di un anno prima (revenues di 35,3 miliardi e utile netto di 6,9 miliardi nel terzo trimestre 2013). Il margine lordo è del 39,4% contro il 36,9% di un anno fa.

Apple ha riportato un aumento del 12,7% degli iPhone venduti, a 35,2 milioni di unità, seppur meno dei 35,9 milioni ipotizzati dagli analisti e meno di quelli venduti nel trimestre precedente. La maggior crescita è avvenuta in Brasile, Russia, India e Cina (le vendite internazionali hanno rappresentato il 59% delle revenues del trimestre). Sotto pressione invece i tablet iPad, che hanno sofferto un declino del 9% a 13,3 milioni per la concorrenza dei modelli meno costosi. Le vendite di computer Mac sono salite del 18% anno su anno e del 7% rispetto al trimestre precente a 4,4 milioni.

Il cda di Apple ha deciso di distribuire un dividendo di 0,47 centesimi per azione, pagabile il 14 agosto agli azionisti.

“Le nostre entrate del trimestre terminato a giugno sono state alimentate dalle forti vendite di iPhone e Mac e dalla continua crescita delle entrate dell’ecosistema Apple, che hanno portato al nostro più alto tasso di crescita Eps da sette trimestri”, ha commentato il Ceo Tim Cook. “Ora attendiamo con entusiasmo la prossima uscita di iOS 8 e OS X Yosemite, e anche dei nuovi prodotti e servizi Apple“.

“Abbiamo generato 10,3 miliardi di dollari di cash flow dalle nostre operazioni restituito oltre 8 miliardi agli azionisti tramite dividendi e riacquisto di azioni nel trimestre chiuso a giugno”, ha aggiunto Luca Maestri, Cfo di Apple. Per il quarto trimestre fiscale 2014 Apple ha fornito la seguente guidance: revenues tra 37 e 40 miliardi di dollari; margine lordo tra 37 e 38%; spese operative tra 4,75 e 4,85 miliardi.

Più deludente la trimestrale di Microsoft, relativa al suo quarto trimestre fiscale: il colosso del software ha riportato utili in calo del 7,1% a 4,61 miliardi di dollari, contro i 5,04 miliardi attesi, secondo dati Bloomberg, risentendo dell’acquisizione delle attività device mobili di Nokia che hanno perso 692 milioni, come spiegato da Chris Suh, general manager of investor relations di Microsoft. L’azienda guidata da Satya Nadella ha però messo a segno revenues per 23,38 miliardi, in aumento del 18% e sopra le previsioni di 23 miliardi. Le entrate dalla vendita di software alle aziende, sempre più basate sul “cloud”, sono nel frattempo lievitate dell’11% a 13,48 miliardi.

Proprio per migliorare la redditività Nadella ha nei giorni scorsi annunciato che, in seguito alla fusione con Nokia, verranno eliminati 18.000 posti di lavoro, il 14% del totale. “Siamo concentrati sulle nostre attività core che fanno di Microsoft un fornitore di piattaforme e strumenti di produttività per un mondo mobile-first e cloud-first”, ha dichiarato Nadella, “e stiamo spingendo la nostra crescita con decisioni dettate dai principi della disciplina, dell’innovazione più audace e di una diretta capacità di esecuzione”. Il Ceo ha aggiunto: “Sono orgoglioso che la nostra aggressiva incursione nel cloud stia ripagando: le entrate in questo settore sono di nuovo raddoppiate quest’anno a 4,4 miliardi di dollari”.

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