Concerto Vasco, scoppia il caso biglietti online (prima del tempo) - CorCom

LA DIFFIDA DELLA SIAE

Concerto Vasco, scoppia il caso biglietti online (prima del tempo)

La Siae diffida il sito Viagogo: ha annunciato la vendita dei biglietti per il concerto del 1° luglio a Modena scavalcando il distributore ufficiale Best Union (VivaTicket). “Danno per i consumatori, si rimuova subito l’informazione”

19 Gen 2017

A.S.

La Siae scende in campo contro Viagogo, il sito che da ieri ha pubblicato l’annuncio della vendita dei biglietti per il concerto che Vasco Rossi terrà il primo luglio a Modena per festeggiare i 50 anni di carriera. Al portale la società italiana autori ed editori ha indirizzato una lettera di diffida, chiedendo la rimozione immediata dell’annuncio, dal momento che i tagliandi saranno in vendita soltanto dal 27 gennaio, e che il distributore ufficiale è Best Union, società del gruppo Vivaticket.

“Non è stato ancora messo sul mercato alcun biglietto – si legge in una nota della Siae – Pertanto, la Società Italiana degli autori ed editori, comunica che oggi ha inviato una lettera formale di diffida a Viagogo per richiedere la rimozione, con effetto immediato, della dichiarazione pubblicata il 18 gennaio sul sito web www.viagogo.it con la quale è stato annunciato che i biglietti per l’evento sono in vendita su Viagogo“.

“Tale dichiarazione – prosegue la Siae – è priva di fondamento e rappresenta un grave danno per i consumatori, per l’autore e per Siae stessa che ne intermedia i diritti”. Proprio per il concerto di Vasco la Siae funzionerà da garante sulla trasparenza della vendita dei biglietti, che saranno tracciabili, riportando sul tagliando il nome di chi li ha acquistati.

“Stiamo lavorando a un protocollo anti secondary ticketing – afferma il direttore generale Gaetano Blandini – che sperimenteremo per la prima volta per l’evento dell’1 luglio per supportare gli organizzatori e rendere più corretto il mercato a garanzia degli spettatori, degli operatori dello spettacolo, degli autori e artisti, dell’erario e della concorrenza”.