Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA SENTENZA

Vendite “multilevel”, stop dell’Antitrust a Vdproject

L’authority per la Concorrenza blocca i sistemi che consentono vantaggi economici a chi “recluta” terzi senza commercializzare beni o servizi. Multa di 100mila euro e diffida per Verzari Boaglio, su segnalazione della Consob

03 Nov 2014

A.S.

Stop alla diffusione dei sistemi non finalizzati alla commercializzazione di beni o servizi, quanto al conseguimento di vantaggi economici attraverso il reclutamento di altri soggetti nel sistema piramidale. “L’Antitrust – si legge in una nota del Garante per la concorrenza sul mercato – anche sulla base di una segnalazione pervenuta dalla Consob, ha accertato che i messaggi pubblicitari diffusi dal signor Daniele Verzari Boaglio, attraverso il proprio sito internet www.vdproject.info, erano volti a promuovere sistemi di investimento il cui vantaggio economico per gli aderenti risultava correlato principalmente al progressivo ampliamento della base dei soggetti reclutati, e slegato dallo svolgimento di qualsivoglia effettiva attività di vendita di beni o servizi, secondo lo schema delle vendite piramidali”.

“In tale contesto – prosegue la nota – l’Autorità ha altresì verificato l’ingannevolezza dei messaggi che contenevano una fuorviante prospettazione di facili guadagni, omettendo di informare i consumatori del fatto che i guadagni prospettati potevano essere conseguiti solo se un elevato numero di soggetti avesse aderito al sistema, e che esisteva, di contro, un elevato rischio che la ‘catena’ si interrompesse e che, quindi, i nuovi aderenti potessero non conseguire un reale beneficio economico”.

L’Antitrust ha così disposto una sanzione di 100.000 euro per Verzari Boaglio, “diffidandolo – annuncia il comunicato – dal proseguire la condotta in questione”.

“L’Antitrust – conclude il comunicato – continuerà a monitorare attentamente sulla diffusione attraverso internet di comunicazioni promozionali che, attraverso l’ingannevole prospettazione di facili ed immediati profitti, in realtà mirano esclusivamente a reclutare altri consumatori all’interno di un sistema piramidale”.

Argomenti trattati

Approfondimenti

A
Antitrust
C
consob

Articolo 1 di 5