Wall Street, telefonate registrate: zero privacy per i trader - CorCom

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Wall Street, telefonate registrate: zero privacy per i trader

Secondo il Wall Street Journal in borsa tornano di moda i colloqui faccia a faccia: perché dopo le mail sempre più spesso anche le telefonate vengono registrate ed esaminate. Dai datori di lavoro e dagli enti regolatori: tutti a caccia di irregolarità

14 Set 2015

A.S.

Fino a pochi anni fa l’attenzione dei trader di Wall Street era indirizzata sul tono e sul contenuto delle e-mail che mandavano a clienti, colleghi e superiori. In virtù del principio dello “scripta manent”, i testi trasmessi con la posta elettronica o sulle chat erano rigidamente controllati per non dare adito a fraintendimenti e non mettere in difficoltà gli autori. Ora la ricerca di irregolarità ha iniziato a riguardare non solo i testi scritti, ma anche le telefonate. A sottolinearlo è il Wall Street Journal, che mette l’accento su come sempre più aziende registrino e trascrivano nei dettagli le telefonate dei propri trader: da una parte per avere sempre la situazione sotto controllo, e dall’altra per rispondere con prontezza alle richieste dei regolatori sulla correttezza della loro attività.

A dare il via a questa nuova tendenza, ricostruisce il quotidiano, è stata la legge Dodd-Frank del 2010 sulla regolamentazione dei mercati finanziari, che ha ammesso l’utilizzo per audio e video-registrazioni per ricostruire i dettagli di alcuni scambi nel mercato dei derivati. Mentre prima la registrazione delle telefonate era lasciata alla discrezione delle società, oggi è più sistematica, e le banche vi si adeguano anche per non incorrere in problemi con i regolatori.

Anche in virtù di queste nuove pratiche due traders sono stati licenziati a giugno da Deutsche Bank; in estate un trader di Ubs ha dovuto rispondere a un giudice britannico dell’accusa di aver manipolato i tassi di interesse. Accusa formulata anche grazie all’utilizzo delle registrazioni delle sue telefonate. Tra le banche che utilizzano gli strumenti più sofisticati per controllare i propri dipendenti, attraverso software di ultima generazione, ci sono secondo l Wsj Credit suisse, Jp morgan Chase, Goldman Sachs e Ubs.

Così, per sicurezza, i management delle grandi banche hanno iniziato a scoraggiare l’utilizzo del telefono per le conversazioni più complicate: “Potreste non rendervene conto – ha detto il dirigente di Deutsche Bank Colin Fan ai suoi dipendenti nel 2014 in una riunione che è poi stata pubblicata online da diversi siti – ma oggi tutte le vostre conversazioni potrebbero essere state messe sotto controllo. Le vostre e-mail, le vostre conversazioni e i vostri comportamenti. Pensate attentamente a cosa dite e a come lo dite. Se non lo farete, questo potrebbe avere gravi conseguenze”.