LA LETTERA

WhatsApp nel mirino della Ue: “Più chiarezza su privacy e gestione dei dati”

Commissione e autorità dei consumatori chiedono alla piattaforma di spiegare se le modifiche apportate nel 2021 siano in linea con la normativa europea. Nel mirino anche la condivisione delle informazioni con Facebook

28 Gen 2022

F. Me.

Le modifiche alla privacy apportate da WhatsApp nel mirino della Ue. La Commissione europea e la rete delle autorità nazionali per i consumatori (CPC) hanno chiesto alla piattaforma di chiarire le modifiche apportate nel 2021 ai suoi termini di servizio e alla politica sulla privacy e di garantire la loro conformità alla legge Ue sulla protezione dei consumatori.

La Commissione e le autorità dei consumatori sono preoccupate anche per lo scambio di dati personali degli utenti tra WhatsApp e terze parti o altre società di Facebook/Meta.

“WhatsApp deve garantire che gli utenti comprendano ciò che accettano e come vengono utilizzati i loro dati personali, in particolare quando vengono condivisi con i partner commerciali – spiega il commissario per la Giustizia, Didier Reynders – Mi aspetto che WhatsApp rispetti pienamente le norme dell’Ue che tutelano i consumatori e la loro privacy. Per questo abbiamo lanciato oggi il dialogo ufficiale. WhatsApp ha tempo fino alla fine di febbraio per tornare da noi con impegni concreti”.

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