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IL PROGETTO

Wi-fi gratis nelle città europee, sul piatto 120 milioni

Entra nel vivo il progetto WiFi4Eu: la Commissione Ue mette a disposizione 15mila euro per ogni Comune che installerà impianti in luoghi pubblici o aperti al pubblico. La commissaria Gabriel: “Passo concreto verso mercato unico digitale”. Via alle registrazioni sul portale per accedere ai fondi

20 Mar 2018

F. Me

Entra nel vivo WiFi4EU, il programma della Ue per sostenere lo sviluppo di reti mobili gratuite. Oggi i Comuni di tutta l’Unione Europea possono effettuare la registrazione sul portale www.WiFi4EU.eu. per ottenere i finanziamenti con l’obiettivo di creare creare punti di accesso a Internet senza fili gratuiti in spazi pubblici. L’invito a presentare i progetti sarà pubblicato a metà maggio.

Le città europee potranno contare fino al 2020 su un finanziamento di 120 milioni – 15mila euro a Comune – per installare hotspot che forniscano l’accesso a internet senza costi per i cittadini in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi pubblici e piazze. Per il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, l’iniziativa WiFi4EU vuole dotare “entro il 2020 ogni paese e città europei di un accesso gratuito a Internet senza fili nei principali punti di aggregazione pubblica sul territorio”. I Comuni possono utilizzare i buoni WiFi4EU per acquistare e installare le apparecchiature WiFi (punti di accesso senza fili) in centri di aggregazione pubblica di loro scelta, mentre i costi di manutenzione della rete saranno a loro carico.

Presentando oggi il progetto la commissaria al Digitale, Mariya Gabriel, ha spiegato che “l’iniziativa WiFi4EU darà a migliaia di europei l’accesso gratuito a Internet e le comunità locali avranno la possibilità di avvicinare la connettività ai cittadini, permettendo loro di beneficiare pienamente delle infinite opportunità della digitalizzazione. È un passo concreto verso la realizzazione del mercato unico digitale”.

Questa prima scadenza offrirà l’opportunità ad un primo lotto di 1.000 sul totale di 8.000 amministrazioni locali che beneficeranno di questo primo finanziamento, sulla base del “primo arrivato primo servito”.

Ogni Paese partecipante (ai membri dell’Ue si aggiungono Norvegia e Islanda) riceverà almeno 15 buoni per 15 città e nei prossimi due anni ci saranno altri quattro bandi.

La Commissione precisa che e reti finanziate da WiFi4EU saranno gratuite, prive di pubblicità e senza raccolta di dati personali.

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