L'INIZIATIVA

WindTre lancia Coding4Kids, e-skill per i figli dei dipendenti

Si punta a stimolare l’interesse per le discipline Stem e i linguaggi di programmazione. WebApp developers e giovani professioniste laureate Stem metteranno a disposizione le proprie conoscenze

24 Giu 2022

F. Me.

thumbnail_Elisa Fumagalli_WINDTRE

WindTre lancia ‘Coding4Kids’, progetto rivolto alle figlie e ai figli dei dipendenti con l’obiettivo di stimolare in loro l’interesse per le discipline Stem e i linguaggi di programmazione. Ad accompagnarli in questo percorso, caratterizzato da un approccio dinamico e divertente, saranno proprio le persone di WindTre. In particolare, WebApp developers e giovani professioniste laureate in materie scientifiche metteranno a disposizione le proprie conoscenze e l’esperienza maturata sul campo.

Per Elisa Fumagalli, Head of Learning & Development di WindTre, “la rivoluzione digitale ha fatto emergere chiaramente la necessità di sviluppare, fin da dall’età scolastica, nuove abilità e competenze. L’iniziativa ‘Coding4Kids’ nasce, quindi, per contribuire a preparare le nuove generazioni alle professioni del futuro. Fondamentale il contributo delle persone di WindTre che, guidate dal valore di responsabilità, si sono messe in gioco e hanno condiviso il proprio know-how per accendere nei più giovani la curiosità verso le tecnologie”. 

Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione interna tra IT– Development e la direzione HR guidata da Rossella Gangi, vedrà la partecipazione di oltre 500 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni. I corsi di ‘Codig4Kids’ si svolgeranno nei mesi di giugno, luglio e settembre, con la possibilità di seguire in presenza o da remoto. Verranno approfonditi i principi di Html e Css per la creazione di un sito web, i linguaggi Swift e Scratch, che consentono di implementare personaggi in ambienti 3D, oltre alla piattaforma Arduino, per imparare a costruire piccoli robot e automatismi.

Argomenti trattati

Aziende

W
WindTre

Approfondimenti

C
coding
C
competenze digitali

Articolo 1 di 5