Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

EDITORIA

Wired taglia la redazione, cartaceo quasi azzerato

Il giornale uscirà in edicola solo due volte l’anno. Dei 12 redattori ne rimarranno solo sei. I giornalisti: “Metteremo in campo tutte le azioni necessarie per salvare i posti di lavoro”

25 Giu 2015

F.Me.

Da mensile a semestrale. E’ quello che diventerà Wired dopo che l’editore Condé Nast Italia ha deciso di ridurre drasticamente l’uscita del cartaceo nelle edicole e puntare tutto sul digitale.

In seguito alle dimissioni del direttore Massimo Russo e alla successiva nomina di Federico Ferrazza, l’azienda ha comunicato che Wired punterà su digitale ed eventi per crescere. Ai rappresentanti sindacali e alla redazione è stato comunicato dal Chief operating officer di Condé Nast Italia, Domenico Nocco che sei dei 12 giornalisti della redazione (il 50%) sono considerati esuberi. Al momento, dunque, la redazione confermata sul progetto Wired Italia è, quindi, formata da sei giornalisti (di cui uno part-time).

La redazione di Wired Italia e i giornalisti di Condé Nast – si legge in un comunicato sindacale – esprimono forte preoccupazione per il futuro della testata e del brand stesso e si riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie per salvaguardare il posto dei sei colleghi in mobilità e le condizioni di lavoro che garantiscano la qualità che ha sempre contraddistinto Wired”.