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Yahoo! nel mirino della cinese Alibaba

La net company asiatica, controllata al 40% dal motore di ricerca Usa, punta a riacquistare la sua quota

03 Ott 2011

Da predatore a preda. Questa la parabola che rischia di seguire in
Cina Yahoo!, il portale Usa che non più tardi di sei anni fa ha
sborsato più di un miliardo di dollari, per diventare maggior
investitore in Alibaba, con una quota del 40% nella internet
company cinese. Ma i ruoli potrebbero invertirsi: il portale cinese
di e-commerce è "interessato" a riacquistare la sua
quota posseduta dall'azionista americano Yahoo. Intanto, Yahoo!
sigla una partnership con l'emittente televisiva Abc News, per
cercare sinergie e nuove fonti di reddito sul fronte pubblicitario
in patria.

Lo riporta il Wall Street Journal, precisando che un portavoce di
Jack Ma, il Ceo di Alibaba, ha confermato al quotidiano americano
che l'imprenditore ha fatto dichiarazioni in tal senso durante
un intervento ad una conferenza nella Stanford University.

Il portavoce non ha fatto commenti ulteriori, se non per dire che
il rapporto tra Jack Ma e il co-fondatore di Yahoo, Jerry Yang,
sono rapporti di affari e di natura non amichevole. Yahoo è il
principale azionista di Alibaba, con il 40,5% del capitale, ma le
relazioni tra le due società sono molto tese da mesi. Alibaba ha
in passato tentato di acquistare questa partecipazione, ma la
direzione di Yahoo si è opposta, anche per l'importanza del
contributo per la sua capitalizzazione di mercato.

Alibaba, che non è quotata, controlla il sito commerciale
Alibaba.com, le cui azioni sono negoziate alla borsa di Hong Kong,
ma anche il sito Taobao e lo shopping online Taobao Mall. Alla fine
di settembre, Yahoo ha detto di aver ricevuto proposte da
"molte parti" per "delle opzioni
potenziali".

Il gruppo, che ha appena licenziato il suo amministratore delegato,
Carol Bartz, ha un valore di circa 17 miliardi di dollari di
capitalizzazione, in gran parte per l'importanza dei suoi
investimenti in Alibaba e in Yahoo Japan.

Il Consiglio intende condurre una "revisione strategica"
per aiutare "l'azienda a riprendere il cammino di solida
crescita e di innovazione che caratterizza il settore", hanno
scritto i due fondatori David Filo e Jerry Yang e il presidente del
Consiglio Roy Bostock, in un memorandum interno. Una recente
transazione finanziaria ha valutato l'insieme del gruppo
Alibaba a circa 32 miliardi di dollari.

"Abbiamo un forte interesse per Yahoo!", ha detto Jack
Ma, presidente di Alibaba, durante un evento organizzato dalla
Stanford University. I negoziati si sarebbero però interrotti per
"problemi politici", più che finanziari.

Yahoo! detiene circa il 40% di Alibaba e un accordo consentirebbe a
Ma di riprendersi maggiore controllo sulla società da lui fondata
appena 12 anni fa. Sin da quando il motore di ricerca ha acquistato
azioni della società cinese, ha gradualmente perso quote di
mercato rispetto a Google. Appena lo scorso mese è stata
licenziata il Ceo Carol Bartz.

L’eventuale acquisizione di Yahoo! da parte di Alibaba solleva
preoccupazioni sul fronte della privacy. "Il legislatore
dovrebbe opporsi, i dati di aziende americane non devono finire
sotto il controllo di un’azienda straniera, che ha contatti con
il Governo cinese", ha detto al Financial Times Jeff Chester,
responsabile del Centro per la Democrazia Digitale Usa. Sono più
di 2,5 milioni le piccole aziende americane che usano Alibaba per
fare acquisti da produttori di tutto il mondo.