Yoox Net-à-porter, scommessa anti-Brexit: hub tecnologico a Londra - CorCom

IL PROGETTO

Yoox Net-à-porter, scommessa anti-Brexit: hub tecnologico a Londra

Il nuovo centro sorgerà nella zona di West London e ospiterà gli esperti di tecnologia della compagnia operativi in terra britannica. Il ceo Marchetti: “Pronti ad accelerare l’espansione globale”

17 Ott 2016

Andrea Frollà

Yoox Net-à-porter apre un hub tecnologico nel cuore di Londra. La compagnia italiana dell’e-commerce ha già ingaggiato il pluripremiato studio di architettura britannico Grimshaw per progettare l’ambiente di lavoro che ospiterà il team di esperti in tecnologia del Gruppo operativi in Inghilterra presso White City Place a West London. Le conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea non sembra dunque mettere paura alla società tricolore, decisa a investire sul proprio futuro strategico UK.

Un quarto della superficie del nuovo hub sarà dedicata a spazi multifunzionali e il nuovo centro sarà in grado di accogliere la crescita del 20% prevista per il team globale della tecnologia di Ynap, oggi formato da 1.000 dipendenti equamente dislocati tra il Regno Unito e l’Italia. L’hub promuoverà la cultura mobile-centrica di Yoox, permettendo agli ingegneri di creare le più sofisticate soluzioni tecnologiche, di accelerare la parte R&S del Gruppo e sviluppare nuove funzionalità ancora da rilasciare sul mercato.

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”Stiamo investendo sulla crescita della nostra presenza a livello globale riunendo i nostri team di tecnologia londinesi in un unico hub tecnologico. Siamo convinti che i nostri team potranno crescere ulteriormente grazie a questo ambiente innovativo che riflette perfettamente i nostri valori e la nostra visione per il futuro del luxury retail online – commenta Federico Marchetti, ceo di Yoox Net-à-Porter – Sir Nicholas Grimshaw e il suo team stanno facendo un lavoro magnifico riuscendo a tradurre la nostra cultura e le nostre esigenze in uno spazio di lavoro che sarà motivo di orgoglio per il Gruppo”.