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LAVORO

Zte Italia, firmato il primo accordo integrativo con i sindacati

L’intesa prevede l’inserimento di una serie di tutele tra cui l’estensione del congedo matrimoniale alle Unioni Civili e dei permessi previsti per gravi motivi familiari ai parenti entro il II grado. Regolamentato anche lo smart working

15 Lug 2019

F. Me

In Zte firmato il primo accordo integrativo. Lo annuciano Slc, Fistel e Uilcom. “L’intesa – si legge nalla nota sindacale – prevede l’inserimento di una serie di tutele importanti quali l’estensione del congedo matrimoniale anche alle unioni civili; un giorno di permesso aggiuntivo per nascita figlio; 12 ore di permesso per inserimento asilo nido e scuola materna; 3 giorni di permesso l’anno malattia figli fino a 11 anni; estensione dei permessi previsti per gravi motivi familiari anche agli affini entro il II grado; un giorno aggiuntivo di permesso annui per lutto di parenti fino al III grado; 20 ore di permesso annuo per visite mediche documentate”.

Nell’accordo le parti hanno anche introdotto e regolamentato l’istituto di ferie e permessi solidali, il lavoro agile, la reperibilità ed istituito il ticket restaurant quotidiano, ed introdotta la sanità integrativa aziendale fino al 2020, interamente a carico aziendale.

Il testo, che prevede 1.600 euro in welfare per i lavoratori, riconosce una copertura sanitaria integrativa incrementale e un pacchetto welfare di flexible benefits.

“Siamo molto soddisfatti per l’intesa raggiunta – commenta il segretario nazionale della Uilcom, Giuseppe Fabio Gozzoperché da una parte ottiene  l’obiettivo concreto di portare ai lavoratori diversi elementi migliorativi  normativi, di welfare ed economici e  dall’altra apre la strada all’istaurarsi di relazioni sindacali fattive che  attraverso la fiducia reciproca ci auguriamo possano svilupparsi nel tempo per raggiungere nuovi e più importanti traguardi”.

“Alla base di tutti gli istituti previsti – spiega Gianpiero Tufilli, HR Italy Director ZteItalia, che ha guidato la stesura dell’accordo – c’è una logica di sviluppo del benessere organizzativo attraverso un processo di feed forward mirato a creare credibilità e rispetto e ad anticipare le esigenze di fiducia, coesione, equità ed orgoglio anche attraverso la responsabilizzazione degli attori aziendali. In un processo del genere la persona è vista come un essere unico, superando la scissione tra ciò che è sul lavoro e ciò che è nella vita privata, per restituirle un senso di pienezza di sé in ogni sfera del proprio agire e del proprio relazionarsi. Si ribadisce anche il valore della diversità e dell’inclusione come un percorso fluido, già in essere presso il Gruppo Zte ed in continua evoluzione, che punta a valorizzare e promuovere la forza delle differenze culturali, tra cui quella cinese e quella italiana, di genere e di ogni altro aspetto, permettendo di far convivere ed amalgamare etica e business in maniera armonica, promuovendo ogni forma di inclusione e generando valore e innovazione per l’azienda”.

L’accordo ha l’obiettivo di migliorare la sintonia dei dipendenti Zte con l’organizzazione, sia nelle attività interne sia favorendo gli interessi personali dei lavoratori.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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