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Elezioni 2018, Election Mood “fotografa” il gradimento sui social

Il portale, primo del suo genere in Italia, rileva e analizza commenti e post a contenuto elettorale su Facebook & co, grazie al machine learning. Ecco come funziona

Pubblicato il 06 Feb 2018

Simone Santucci

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Quali fattori caratterizzano il contesto in cui milioni di cittadini prendono la loro decisione di voto, chi influenza chi in campagna elettorale e soprattutto che sentimenti esprimono gli italiani rispetto alle notizie politiche sono forse i quesiti più complessi a cui rispondere nel periodo più caldo della vita politica delle democrazie. Da oggi, grazie ad un nuovo portale free www.electionmood.it lanciato in queste ore da Epoka Group è ora possibile consultare e analizzare a livello statistico e in tempo reale l’autentico sentiment del web grazie ad un algoritmo che utilizza l’intelligenza artificiale per misurare e valutare la reazione del pubblico della rete nei post e nei commenti, tenendo conto dell’analisi del volume di engagement, la sua rapidità di crescita e decrescita e il “mood” dei commenti postati.

Per la prima volta nel nostro Paese, infatti, sarà possibile mettere al centro della riflessione sui big data il contesto informativo politico e i media on line più influenti del nostro Paese per ricavarne una fotografia fedele che certifichi l’umore degli italiani iscritti ai social network. Tra i dati consultabili, ad esempio, l’interesse della rete e dei media per un determinato politico o partito oppure per alcune macro-aree di interesse come elezioni, immigrazione, Europa, sicurezza, lavoro, pensioni o diritti civili.

Osservati speciali del nuovo portale sono 44 testate giornalistiche tra quotidiani, agenzie di stampa e principali canali news nazionali a partire dal 1 novembre 2017 per un volume di oltre 80 mila post mensili che generano una media di 20 milioni di interazioni e oltre 500 mila commenti. Non solo: i dati e le analisi proposte sono aggiornati quotidianamente più volte al giorno e i trend si riferiscono agli scostamenti rilevati in una finestra di 15 giorni e pur non basandosi, quindi, su un campione rappresentativo della popolazione il nuovo sistema è in grado di certificare in tempo reale lo stato d’animo degli utenti della rete così da raccontare sia al grande pubblico e sia, soprattutto, agli operatori e agli osservatori come analisti o giornalisti il rapporto tra media, attori politici, utenti e argomenti dibattuti nel periodo più vivo della democrazia di un Paese come quello delle elezioni politiche.

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