IL PATTO DIGITALE UE-USA

Internet, quale futuro dopo la guerra Russia-Ucraina?

Il “manifesto” lanciato nel corso di un evento organizzato dalla Casa Bianca. Obiettivo: l’impegno comune nella difesa di un web aperto e sicuro, messo a rischio dal conflitto. Ursula von der Leyen: “In gioco la libertà e la democrazia”. 60 Paesi firmano il documento

29 Apr 2022

L. O.

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“L’attuale situazione in Ucraina dimostra il rischio di gravi interruzioni di Internet, in particolare sotto forma di blocchi totali o parziali. Ma anche quello di una frammentazione del web dal momento che il governo russo minaccia di disconnettersi parzialmente o totalmente dalla ‘Internet globale’, nonché di essere utilizzato in modo improprio: stiamo assistendo a un’ondata di attacchi informatici, censura online e disinformazione”. E’ quanto si legge nella Dichiarazione per il futuro di Internet lanciato da Unione europea, Stati Uniti e altri 60 partner internazionali e presentata nel corso di un evento a Washington organizzato dalla Casa Bianca.

Gli obiettivi della Dichiarazione

Alla base del “manifesto” il sostegno a un Internet “aperto, gratuito, globale, interoperabile, affidabile e sicuro” e l’impegno a proteggere e rispettare i diritti umani online e nel mondo digitale. Finora, 60 partner hanno approvato la Dichiarazione, e si prevede che un numero maggiore di paesi seguirà l’esempio nelle prossime settimane. 

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La Dichiarazione per il futuro di Internet è in linea con i diritti e i principi “fortemente radicati nell’Ue – si legge nella nota della Commissione europea, e si basa sulla Dichiarazione sui diritti e principi digitali che la Commissione ha proposto di co-firmare insieme al Parlamento europeo e al Consiglio dell’Unione.

Von der Leyen: “Proteggiamo valori offline e online”

“Internet ha unito l’umanità, come mai nella storia – commenta Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Ue -. Oggi, per la prima volta, paesi di tutto il mondo che la pensano allo stesso modo stanno definendo una visione condivisa per il futuro di Internet, per garantire che i valori che riteniamo veri offline siano protetti anche online, per rendere Internet un luogo sicuro e degno di fiducia per tutti e per garantire che Internet sia al servizio della nostra libertà individuale. Perché il futuro di Internet è anche il futuro della democrazia, dell’umanità“.

Tecnologie digitali a favore della democrazia

I partner della Dichiarazione sostengono che “Internet deve rafforzare i principi democratici fondamentali, le libertà fondamentali e i diritti umani, come si evince dalla Dichiarazione universale dei diritti umani”. Condividono inoltre “la convinzione che Internet debba funzionare come un’unica rete decentralizzata di reti, in cui le tecnologie digitali siano utilizzate in modo affidabile, evitando discriminazioni ingiuste tra individui e consentendo la contestabilità delle piattaforme online, e scongiurare una concorrenza leale tra le imprese”.

Nel lanciare la Dichiarazione viene espressa “forte preoccupazione per la repressione delle libertà di Internet da parte di alcuni governi autoritari, l’uso di strumenti digitali per violare i diritti umani, il crescente impatto degli attacchi informatici, la diffusione di contenuti illegali e disinformazione e l’eccessiva concentrazione del potere economico”. Per questo i partner si impegnano a “collaborare per affrontare questi sviluppi e rischi e promuovere la connettività, la democrazia, la pace, lo stato di diritto e lo sviluppo sostenibile”.

Lo scenario del web nella guerra Russia-Ucraina

“L’attuale situazione in Ucraina – si legge nel documento – dimostra il rischio di gravi interruzioni di Internet, in particolare sotto forma di arresti totali o parziali. Esiste anche il rischio di frammentazione di Internet, poiché il governo russo ha minacciato di disconnettersi parzialmente o totalmente da Internet globale, nonché di essere utilizzato in modo improprio, poiché attualmente vi è un’ondata di attacchi informatici, censura online e disinformazione. Ciò dimostra ancora una volta l’importanza di intensificare le nostre azioni per difendere l’Internet aperto globale , che è una forza trainante per le economie e le società di tutto il mondo”.

I partner lavoreranno insieme per continuare a mantenere la promessa di connettere l’umanità e  “promuoveranno questi principi a livello globale, all’interno del sistema multilaterale“.

La posizione dell’Europa

“Internet fa parte della nostra vita quotidiana – dice Margrethe Vestager, vp esecutiva per un’Europa nell’era digitale -. Di fronte al potere delle imprese e del potere statale, l’approccio dell’Europa a Internet si basa su una linea guida chiara: il potere delle persone. Quindi la nostra visione è un Internet globale e aperto in cui le persone possono esprimersi liberamente e le aziende hanno la possibilità di competere e innovare. Molti paesi in tutto il mondo stanno riflettendo sul modo migliore per massimizzare le opportunità di Internet e ridurre al minimo i rischi per le loro popolazioni”.

“La dichiarazione per il futuro di Internet è un messaggio chiaro in un momento di sconvolgimento geopolitico e digitale – dice Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza -. Siamo contrari agli sforzi per dividere Internet e continueremo a collaborare con i nostri partner in tutto il mondo per proteggere i diritti umani online e nell’ecosistema digitale. La diplomazia digitale dell’Ue è uno degli strumenti di politica estera”.

Secondo Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno“Online, così come offline, le persone dovrebbero essere libere, sicure e autorizzate a perseguire le proprie aspirazioni. Questo è nel Dna dell’Europa e ci impegniamo a collaborare con i nostri partner internazionali per promuovere un Internet aperto, neutrale, interoperabile e sicuro in cui i diritti siano protetti e l’illegalità sia rimossa, in cui l’innovazione prospera e tutti abbiano accesso a contenuti e servizi di loro scelta. Questa dichiarazione garantirà che Internet e l’uso delle tecnologie digitali rafforzino, non indeboliscano, la democrazia e il rispetto dei diritti umani”.

I prossimi passaggi

I firmatari della Dichiarazione continueranno a contattare altri governi per coinvolgerli nell’iniziativa. Tutti i partner si rivolgeranno al settore privato, alle organizzazioni internazionali, alla comunità tecnica, al mondo accademico e alla società civile e ad altre parti interessate in tutto il mondo per collaborare per realizzare la visione di un Internet aperto, libero, globale, interoperabile, affidabile e sicuro .

Gli impegni culmineranno in un evento nell’estate del 2022, in cui i partner discuteranno con la comunità multi-stakeholder come la Dichiarazione e i suoi principi possono elevare e supportare il futuro di Internet globale. Nei prossimi mesi si svolgeranno workshop sul tema.

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