CONSIGLIO PER L'INNOVAZIONE

Tech-unicorni, la nuova mission dell’Europa: sul piatto 1,6 miliardi per il 2023

La Commissione adotta il programma di lavoro del Cei. Tra le novità, mezzo miliardo per sfidare le startup a innovare prodotti e mercati. I finanziamenti mirano a collegare ricerca e applicazioni di tecnologie all’avanguardia come chip e quantum

Pubblicato il 07 Dic 2022

Patrizia Licata

giornalista

innovazione

La Commissione europea ha adottato il programma di lavoro 2023 del Consiglio europeo per l’innovazione (Cei). Il programma offre agli scienziati e agli innovatori opportunità di finanziamento per un valore di 1,6 miliardi di euro nel 2023 per rendere fruibili tecnologie innovative e creare nuovi mercati. Oltre mezzo miliardo è destinato alle tecnologie di prossima generazione in settori strategici per l’Europa, tra cui lo stoccaggio di energia, la quantistica, i semiconduttori e la sicurezza alimentare.

Il nuovo finanziamento per il 2023 rafforza la crescente attività del Cei nel sostenere le tecnologie ad alto impatto e le startup. La relazione d’impatto del Cei appena pubblicata rileva che il Centro – nato nel 2011 nell’ambito del programma Horizon Europe, ha già sostenuto 12 imprese unicorno, incentivato oltre 10 miliardi di euro in investimenti successivi e mobilitato un multiplo di oltre 2,6 in investimenti aggiuntivi tramite il fondo Cei.

Le novità del programma europeo per l’innovazione

Il programma di lavoro di quest’anno comprende diverse novità a sostegno della nuova agenda europea per l’innovazione. Tra queste ci sono otto sfide per le startup e le Pmi affinché diventino leader mondiali in settori tecnologici strategici, con uno stanziamento per sovvenzioni e investimenti pari a 525 milioni di euro. Le sfide proposte sosterranno direttamente gli obiettivi strategici dell’Ue quali REPowerEU, il Chips Act, il nuovo Bauhaus europeo, la sicurezza alimentare e le missioni dell’Ue nell’ambito di Horizon Europe.

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Sono inoltre previsti un nuovo regime per aumentare il flusso di talenti verso startup a elevatissimo contenuto tecnologico mediante tirocini, maggiore sostegno alle donne innovatrici, collegando l’Accelerator del Cei alle imprese sostenute da Women TechEU, sostegno alla sperimentazione delle innovazioni del Cei presso committenti pubblici e privati, e ulteriori collaborazioni con l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (Eit), tramite l’apertura di servizi di accelerazione d’impresa e l’istituzione di un premio congiunto Cei-Eit per le donne innovatrici.

I finanziamenti e i sostegni del 2023

  • Lo strumento “Pathfinder del Cei” (del valore di 343 milioni di euro) è destinato ai gruppi di ricerca multidisciplinari affinché si dedichino a ricerche futuristiche con potenzialità tecnologiche rivoluzionarie (sovvenzioni fino a 4 milioni di euro).
  • La Transizione del Cei (del valore di 128,3 milioni di euro) mira a trasformare i risultati della ricerca in opportunità di innovazione e sarà incentrata sui risultati ottenuti dai progetti dello strumento Pathfinder e dai progetti di prova concettuale del Consiglio europeo della ricerca al fine di perfezionare le tecnologie e sviluppare un interesse commerciale per applicazioni specifiche (sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro).
  • L’Accelerator del Cei (del valore di 1,13 miliardi di euro) è destinato alle startup e Pmi per aiutarle a sviluppare e rendere fruibili innovazioni ad alto impatto potenzialmente in grado di creare nuovi mercati o di trasformare quelli esistenti (sovvenzioni inferiori a 2,5 milioni di euro; investimenti azionari da 0,5 a 15 milioni di euro).

Tutti i progetti del Consiglio europeo per l’innovazione hanno accesso ai servizi di accelerazione d’impresa che forniscono formatori, mentori, consulenti ed esperienza, opportunità di partenariato con imprese, investitori ecc. oltre a una serie di servizi ed eventi.

L’impatto del Consiglio europeo per l’innovazione

Il sostegno fornito finora si è tradotto in:

• portafoglio delle società Cei arrivato a una valutazione complessiva di oltre 40 miliardi di euro, comprese 12 imprese unicorno e 112 imprese centauro;

• incentivo di investimenti successivi per oltre 10 miliardi di euro nelle società in portafoglio, anche da parte di venture capital, imprese e banche di promozione nazionali;

• il 20% dei finanziamenti per le imprese guidate da donnenell’ambito dell’Accelerator e oltre il 30% di ricercatrici nel Pathfinder;

• conclusione di 92 accordi di investimento e mobilitazione di 500 milioni di euro di coinvestimento insieme al fondo Cei, pari a 2,6 euro di investimenti azionari aggiuntivi per ogni euro di investimento erogato dal fondo Cei;

• sostegno a oltre 500 progetti di ricerca che hanno prodotto circa 1.375 innovazioni, di cui oltre il 90% in grado di portare a un prodotto o a un processo nuovo o migliorato;

• stanziamento di 100 milioni di euro per commercializzare idee innovative attraverso la prima serie di inviti del Cei a presentare proposte per la transizione.

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