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BRUXELLES

E-commerce, la Ue rafforza la tutela dei consumatori

Le nuove norme regolano la cooperazione tra autorità nazionali che potranno dare vita ad azioni congiunte con Bruxelles nel caso di infrazioni su larga scala

17 Gen 2020

A. S.

Una rete europea per la tutela dei consumatori. E’ quella che entra in vigore oggi -rafforzata –  con il regolamento 2017/2349 dell’Unione Europea, che norma la cooperazione tra le autorità nazionali. Il nuovo regolamento, si legge in una nota del Centro Europeo Consumatori Italia, abroga e sostituisce il regolamento (CE) n. 2006/2004, con il quale la Comunità Europea ha istituito una rete di autorità nazionali, la cosiddetta Cpc (Consumer Protection Cooperation Network), per realizzare una cooperazione tra gli Stati membri della Comunità e dello Spazio Economico Europeo e affrontare congiuntamente le violazioni del diritto in materia di tutela dei consumatori.

Grazie alla nuova normativa risultano rafforzati i poteri delle autorità nazionali responsabili che avranno la facoltà, qualora si presentino violazioni delle normative, di richiedere informazioni a qualsiasi ente privato e pubblico per individuare l’identità dell’operatore responsabile dell’infrazione (nel rispetto della legislazione in materia di protezione dei dati), effettuare degli acquisti campione per verificare le condizioni post-vendita applicate e l’eventuale perpetrazione di discriminazioni geografiche, ordinare, se necessario, la rimozione di contenuti online, comminare multe o sanzioni periodiche per le violazioni commesse e intraprendere azioni in coordinamento con la Commissione Europea nell’ipotesi di infrazioni su larga scala, che coinvolgano cioè almeno 2/3 dei cittadini europei.

Il regolamento, inoltre, istituisce un nuovo sistema di allerta per lo scambio efficace d’informazioni in caso di infrazione: in questi casi le autorità nazionali potranno avvalersi del contributo di meccanismi di segnalazioni esterne da parte di organismi come le associazioni di consumatori e i Centri Europei dei Consumatori della rete ECC-Net, di cui fa parte anche il Centro Europeo Consumatori Italia, che da tempo collabora con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il regolamento, nell’allegato – conclude la nota – menziona espressamente, quali “norme dell’Unione a tutela degli interessi dei consumatori” ventisei specifiche normative, tra le quali si ricordano quelle relative alle clausole abusive, alla vendita e alle garanzie dei beni di consumo, ai diritti dei passeggeri nel trasporto aereo e ferroviario, alla multiproprietà, ai pacchetti turistici. Un elenco che potrà essere aggiornato in futuro per estendere l’ambito di applicazione del regolamento a nuovi settori legislativi.

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