L'OPERAZIONE

Apple acquisisce Credit Kudos: spinta all’e-payment in Europa?

Cupertino avrebbe sborsato 150 milioni di dollari per la startup fintech britannica. Stando ai primi commenti degli analisti il deal rappresenta il segnale di una strategia di espansione del business dei pagamenti digitali nel Vecchio Continente

24 Mar 2022

Domenico Aliperto

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Apple ha acquisito la startup fintech Credit Kudos. L’accordo è stato finalizzato all’inizio di questa settimana, con la valutazione della società britannica a circa 150 milioni di dollari. A dirlo è la Cnbc, rilanciando una notizia apparsa sul portale specializzato in criptovalute The Block e citando persone che hanno familiarità con la questione e che hanno preferito mantenere l’anonimato.

L’espansione di Apple nel mondo del Fintech

Rispondendo alle domande di Cnbc, un portavoce di Apple ha affermato che il colosso statunitense “acquista di tanto in tanto società tecnologiche più piccole e generalmente non discutiamo del nostro scopo o dei nostri piani”, mentre Credit Kudos, che in effetti aveva discusso di una possibile vendita già a settembre, non è stata immediatamente disponibile per rilasciare dichiarazioni al riguardo.

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Non è quindi ancora chiaro cosa abbia in mente Apple per il futuro di Credit Kudos, anche se è plausibile pensare che concorrerà a potenziare il sistema di pagamento delle piattaforme della Mela nel Vecchio continente. Cupertino ha fatto importanti passi avanti nei servizi finanziari nel corso degli anni attraverso il suo mobile wallet Apple Pay e con l’introduzione della Apple Card, la carta di credito lanciata in collaborazione con Goldman Sachs negli Stati Uniti e che secondo alcuni osservatori, anche grazie alla nuova acquisizione, potrebbe ora sbarcare in Europa.

Le attività sul fronte dell’open banking

Ma il collegamento non è affatto immediato. Con sede a Londra, l’azienda finita nel mirino di Apple sviluppa infatti software che utilizza i dati bancari dei consumatori per effettuare controlli del credito più informati sulle richieste di prestito, ponendosi sul mercato come sfidante per le grandi agenzie di segnalazione del credito, tra cui Equifax, Experian e TransUnion.

Credit Kudos opera dunque nell’ambito dell’open banking, nuova branca del Fintech all’interno della quale le terze parti si collegano in modo sicuro ai conti bancari delle persone per estrarre insight di valore e per effettuare operazioni per loro conto, a condizione naturalmente che sia stato prestato il consenso per farlo.

Il trend ha suscitato un enorme interesse da parte degli investitori. Basti pensare che lo scorso anno la startup Plaid della Silicon Valley è stata valutata 13,4 miliardi di dollari in un round di finanziamento. Plaid aveva precedentemente accettato di essere acquistata da Visa, ma ha dovuto rinunciare a quel piano a seguito di una causa antitrust del governo degli Stati Uniti. Visa successivamente ha acquisito Tink, una società svedese che compete con Plaid, per 2,1 miliardi di dollari. L’operazione di Apple quindi potrebbe essere rivolta all’esplorazione di nuovi servizi.

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