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LA PIATTAFORMA

Assicurazioni, in Italia debutta il blockchain per il mercato corporate

La piattaforma consente la distribuzione, la condivisione e la sincronizzazione dei dati di rischio in modo sicuro ed efficiente. In campo Generali, Aig Italia e UnipolSai con il supporto di Capgemini

10 Gen 2018

F. Me.

Arriva la prima soluzione blockchain per migliorare il servizio nella valutazione dei rischi destinata al mercato assicurativo italiano corporate. Il gruppo di compagnie (Generali Global Corporate & Commercial Italia, Aig Italia e UnipolSai) e di broker (Aon e Willis Towers Watson), col supporto del centro di Blockchain Distributed Ledger Technology di Capgemini Italia, ha realizzato una piattaforma per la distribuzione, condivisione e sincronizzazione dei dati di rischio in modo sicuro e efficiente.

Per stimare i grandi rischi aziendali bisogna infatti analizzare una mole di dati, scambiati tra clienti, broker e compagnie. La soluzione consentirà di ottimizzare le tempistiche di negoziazione e quotazione, che potranno ridursi anche del 90%. L’idea ore è di estendere la soluzione ad altri processi e prodotti, facendo entrare anche nuovi player. Le inefficienze dei processi operativi e l’evoluzione del quadro normativo hanno spinto il gruppo di aziende a definire, partendo dal rischio property, alcuni standard di comunicazione dei dati e a valutare le tecnologie disponibili per automatizzare il più possibile i passaggi di condivisione e approvazione ad oggi spesso manuali.

Questa soluzione, da un lato, offre al cliente un servizio più semplice, veloce, trasparente e sicuro e agli operatori del settore, dall’altro, consente di condividere le informazioni necessarie per la quotazione in tempo reale e di produrre documenti di polizza coerenti in modo verificabile e tracciato.

Il tutto attraverso la definizione di un ecosistema privato basato sulla tecnologia Corda di R3 a cui qualsiasi compagnia e broker italiano può accedere, previa autorizzazione dei partecipanti stessi. La soluzione individuata consentirà di gestire e ottimizzare le tempistiche di negoziazione e quotazione, che potranno ridursi anche del 90%, e di migliorare la qualità delle informazioni trasmesse grazie al modello dati standardizzato, concordato e scambiato tramite blockchain privata.

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