Bitcoin a 8.200 dollari, è nuovo record - CorCom

CRIPTOVALUTE

Bitcoin a 8.200 dollari, è nuovo record

L’annuncio che la società dei pagamenti americana Square permetterà la compravendita di bitcoin sulla sua app mette il turbo alla valutazione della criptovaluta più note. Ma tutte le monete digitali corrono: il market cap è a un record di 243 miliardi di dollari

20 Nov 2017

Non si ferma la corsa del bitcoin: la valuta digitale più nota ha toccato un nuovo valore record superando gli 8.000 dollari per la prima volta nella sua storia, pari a un incremento di quasi il 50% in appena otto giorni.

La scalata del bitcoin è spesso trainata dagli annunci di player di peso nell’industria finanziaria che fanno sapere che accetteranno la valuta virtuale. A portare il bitcoin sopra gli 8.000 dollari è stata una delle maggiori società americane dei pagamenti, Square Inc, che ha indicato nel fine settimana che permetterà a un gruppo selezionato di clienti di vendere e comprare bitcoin sulla sua sua app Cash. Alla luce di questo annuncio, sulla Borsa lussemburghese Bitstamp, il bitcoin è stato scambiato stamattina a un massimo di 8.197 dollari, ma ora, come evidenziano i grafici del sito di informazione finanziaria Coinmarketcap, siamo già oltre gli 8.200.

A settembre il bitcoin “crollava” sotto i 5.000 dollari a causa dell’annuncio del bando imposto dalla Cina alle Ico, le offerte iniziali di moneta, strumento di raccolta fondi usato da molte start-up ma che, non essendo regolato, è considerato da molti operatori finanziari tradizionali e da alcuni governi poco trasparente e sicuro.

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Nelle settimane seguenti però altri annunci hanno rimesso il turbo agli scambi in bitcoin. A metà ottobre è stato segnato il record dei 6.000 dollari, dopo le notizie arrivate dalla Cina secondo cui iPechino sarebbe ora disposta a rimuovere almeno in parte i paletti alle monete virtuali; poi alcuni sostenitori sono intervenuti a dare una nuova, potente, spinta, in particolare CME Group, il più grande mercato di scambio per derivati al mondo, che ha deciso di lanciare futures in bitcoin entro fine anno. Intanto alcune indiscrezioni (non confermate dall’azienda) hanno lasciato supporre che Amazon si sta preparando ad accettare la moneta digitale sulla sua piattaforma per il commercio elettronico.

Sul fronte opposto si sono schierati banche tradizionali e analisti, da Ubs a Credit Suisse, mettendo in guardia sul rischio bolla, considerato l’eccezionale e rapido apprezzamento del bitcoin. Gli investitori istituzionali, infatti, nota l’agenzia di stampa Reuters, si tengono per ora a distanza ma gli investitori retail e alcuni hedge fund hanno cominciato ad entrare sul mercato delle criptovalute. Che non sono solo bitcoin: da Ethereum a Litecoin, da Ripple a Dash, ne esistono un migliaio, con una capitalizzazione di mercato complessiva, riporta Coinmarketcap, che oggi viaggia sopra i 243 miliardi di dollari – ancora una volta un record.

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