Conti online, stangata 2020: +30% di spese per i correntisti - CorCom

IL REPORT

Conti online, stangata 2020: +30% di spese per i correntisti

È quanto emerge dalle rilevazioni di SosTariffe.it. I maggiori rincari su canone annuo, bonifici e prelievi allo sportello. Una situazione che di certo non aiuta il decollo dei pagamenti digitali

27 Gen 2020

Mi Fio

Mentre il governo vorrebbe favorire l’uso dei pagamenti digitali, le banche rincarano i costi proprio sui conti correnti online. Una stangata del 29% in un anno, stando ai dati appena presentati da SosTariffe.it.  La situazione certo non incoraggia a passare all’azione coloro non ancora detentori di un conto ma anche chi utilizza ancora i servizi “tradizionali”. E, a catena, dunque diventa improbabile o quantomeno difficile spingere i pagamenti digitali nel nostro paese.

Secondo le rilevazioni di SosTariffe.it a subire i maggiori rincari sono canone annuo, bonifici e prelievi allo sportello. Non va meglio nel canale tradizionale, dove i costi sono aumentati del 27%. Ma di fatto diversamente dal passato un conto online non è più così conveniente.

In dettaglio riguardo ai bonifici allo sportello il prezzo è passato dai 2,91 euro dello scorso anno ai 3,94 euro attuali, registrando un rincaro pari al 29%. Al secondo posto il prelievo di contante allo sportello, con un rialzo del 27%, da 2,31 a 2,93 euro, seguito dal costo dell’assegno singolo, cresciuto del 21%, da 0,16 euro a 0,19 euro. Aumentati del 10% anche il prelievo Atm presso un’altra banca e il prelievo in uno dei Paesi dell’Unione europea, saliti entrambi da 1,02 euro a 1,12 euro. L’unica voce per la quale è stata individuata una riduzione – evidenzia SosTariffe.it – è quella relativa al canone annuo della carta di credito: il risparmio ha visto un calo dei costi pari al 5%, con una relativa diminuzione da 22,77 euro a 21,66 euro.

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