E-payment, Visa blinda le transazioni con i big data - CorCom

CYBERSECURITY

E-payment, Visa blinda le transazioni con i big data

Il circuito aggiorna i sistemi di protezione e autenticazione dei pagamenti digitali potenziando il trasferimento dati tra gli esercenti e gli emittenti delle carte. Più informazioni contro le frodi informatiche

30 Mag 2017

An.F.

Fornire maggiori dati alle istituzioni finanziarie e agli esercenti, per una migliore autenticazione dei consumatori, e ridurre le frodi nelle transazioni effettuate via Internet da un pc, mobile app o altro device. Sono questi i vantaggi che promette di garantire l’aggiornamento di Verified by Visa, il servizio del circuito di pagamento che protegge i pagamenti online verificando che arrivino dall’effettivo titolare della carta o del conto. Annunciato oggi, l’upgrade prevede anche il potenziamento dei sistemi Visa che supportano la piattaforma 3D Secure 2.0, pilastro del servizio Verified by Visa e reso disponibile a tutta l’industria dei pagamenti.

La versione aggiornata fornisce più strumenti agli emittenti Visa ed agli esercenti, con l’obiettivo di personalizzare il processo di autenticazione e assicurare che l’esperienza del consumatore sia facile e rapida. Visa, si legge in una nota, potenzia così il trasferimento di dati tra gli esercenti e gli emittenti di prodotti Visa, garantendo moltissimi dati in tempo reale sulle caratteristiche delle transazioni: tipo di dispositivo, indirizzo di consegna, verifiche biometriche e storico del conto consumatore.

Informazioni che consentono agli esercenti e alle istituzioni finanziare di effettuare l’autenticazione dei clienti in maniera immediata e più accurata. La capacità multi-dispositivo sarà in grado di aiutare i consumatori ovunque e comunque decideranno di effettuare il pagamento. Del resto, secondo le stime del Digital Payments Study di Visa attualmente si paga da dispositivo mobile tre volte tanto di quanto effettuato nel 2015 e la futura integrazione delle tecnologie di pagamento nell’Internet of Things, prevede Gartner, inserirà nei circuiti dei pagamenti digitali circa 21 miliardi di dispositivi connessi nel 2020.