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PAGAMENTI DIGITALI

Ferrero (MyBank): “Cosi rendiamo l’e-payment più semplice e sicuro”

Il Ceo di Preta: “Ridisegniamo i processi di acquisto online e in-store a vantaggio di utenti, merchant e istituti bancari”. Al Salone dei pagamenti le testimonianze di alcuni clienti chiave: Quixa, Monclick, Mercedes-Benz Financial Services e Wind Tre

24 Nov 2017

Il pagamento è diventato oggi un asset strategico per raggiungere i clienti, ingaggiarli e fidelizzarli. Nell’e-Commerce i tassi di abbandono del carrello sono pesantemente influenzati dai problemi sperimentati con i sistemi di pagamento e molti merchant già da qualche anno guardano a soluzioni più inclusive, in grado di avvicinare agli acquisti online anche le persone che non si fidano di fornire al sito di commercio elettronico gli estremi della propria carta di credito. Un limite risolto efficacemente dalla piattaforma MyBank. Ma cosa è MyBank? Si tratta di un sistema di autorizzazione elettronica per lo scambio e la conferma di informazioni finanziarie che si basa sul conto corrente e l’online banking del cliente, quindi con la garanzia della massima sicurezza delle transazioni dettata dall’autenticazione forte. MyBank abilita i bonifici irrevocabili in tempo reale così come la convalida dei mandati di pagamento sul proprio servizio di home banking, la verifica delle identità digitali e la stipula dei contratti online. “C’è la necessità – commenta Giorgio Ferrero, Ceo di Preta, la società che ha sviluppato la piattaforma MyBank – di presidiare meglio il cosiddetto “ultimo miglio” del processo di compravendita, ovvero la finalizzazione dell’acquisto attraverso il suo pagamento, facendo interagire i soggetti coinvolti nelle transazioni in tempo reale e in sicurezza e MyBank serve proprio a questo. Solo il 4% dei pagamenti commerciali è fatto in modo elettronico e ad oggi la parte del leone la fanno le carte. Però la potenzialità del mercato è estremamente elevata e si scontra con l’attitudine di molti utenti che manifestano perplessità circa la sicurezza di questo tipo di transazioni. E poi non vanno dimenticati i problemi legati al plafond, che rendono la carta più difficile da utilizzare sugli scontrini di importo elevato”. MyBank permette al venditore di avere la conferma, nel giro di pochi secondi, che i beni o i servizi venduti siano stati pagati e al cliente di avere a disposizione uno strumento di pagamento sicuro a copertura di tutte le transazioni, anche quelle di importo elevato.

“Siamo partiti qualche anno fa – prosegue Ferrero – focalizzandoci sull’e-commerce e siamo arrivati oggi a una soluzione ‘brick and click’ che ben si adatta all’utilizzo sia da parte dei merchant online che nei punti vendita tradizionali. MyBank permette di ridisegnare i processi di acquisto con la garanzia di un’esperienza utente intuitiva e fluida e vantaggi evidenti per tutti i soggetti coinvolti. Per il debitore, che opera in un contesto protetto, non deve registrarsi o fornire credenziali a terze parti. Per il merchant, che vedrà aumentare il tasso di conversione, crescere l’importo medio degli scontrini e, grazie all’irrevocabilità dei bonifici immediati, migliorare la gestione del capitale circolante, azzerarsi i rischi di frode. Infine, per gli istituti di credito, che sfruttando i servizi di online banking si possono inserire in un processo di digitalizzazione che coinvolge sia le aziende che i privati”. E il mercato sembra dargli ragione, visto che l’adesione ai servizi della piattaforma cresce a un tasso medio mensile dell’8-9% e coinvolge anche le transazioni trans-frontaliere tra Italia e Spagna, Grecia, Francia.

La società ha organizzato ieri un workshop, nel corso del Salone dei Pagamenti che si tiene in questi giorni a Milano, durante il quale sono state illustrate le novità di MyBank: MyBank Bridge e MyBank Instant. Come consuetudine, sono stati chiamati sul palco alcuni clienti chiave testimoni della proposizione di valore di MyBank.

MyBank per rendere più veloci e sicure le transazioni online

A testimoniare di come l’utilizzo della piattaforma si rivela efficace per gestire l’eCommerce è, dal palco del workshop, Federica Ronchi, direttore generale di Monclick, il sito di compravendita online di elettronica di consumo e prodotti tecnologici. “Abbiamo introdotto MyBank nei primi mesi del 2017. Ci ha permesso da subito di migliorare l’esperienza d’acquisto dei clienti che realizzano scontrini di importo elevato e non vogliono impegnare tutto il plafond della propria carta di credito. La user experience è fluida, l’incasso è rapido, certo e soprattutto irrevocabile. Questo ci ha permesso di spingere l’acceleratore dell’upselling, promuovendo strategie e percorsi di carrello che vanno oltre la logica di un solo prodotto per ciascun ordine, aumentando sensibilmente il valore medio dello scontrino”.

Dall’e-commerce alla vendita di servizi come l’assicurazione auto, l’idea è di mettere il cliente nella condizione di sperimentare il massimo comfort, rendendo il pagamento un procedimento perfettamente integrato nel customer journey. Sono in molti a scommettere che nel prossimo futuro l’esperienza utente sarà un elemento chiave del processo d’acquisto, con un valore percepito che, in alcuni casi, si rivela addirittura superiore a quello del prodotto stesso. “L’acquirente dei servizi assicurativi non è più solo un cliente tradizionale o uno che opera sul web – tiene a sottolineare Pamela Perego, head of organization, compliance & internal controls di Quixa – È una sorta di ibrido e MyBank, che noi abbiamo adottato dal 2015, è in grado di gestire bene questo aspetto. Si tratta di un sistema che coniuga le esigenze di chi è molto smart ma anche quelle delle persone che hanno ancora timore a operare online con la propria carta di credito. La possibilità di poter effettuare un pagamento operando attraverso il proprio conto corrente online permette al cliente di sperimentare un maggior comfort e a noi di procedere con la riconciliazione immediata tra il valore della merce venduta e il flusso di cassa in ingresso”.

MyBank a supporto delle strategie Business-to-Business

Il valore della piattaforma si esprime, però, anche nei rapporti Business-to-Business. “Stiamo integrando MyBank nell’ambito di un sistema che verrà messo a disposizione di tutti i dealer autorizzati, per gestire le transazioni relative agli acquisti delle vetture da esposizione – testimonia dal palco del workshop Bartek Swatko, Cfo di Mercedes-Benz financial services Italia – In questo modo riusciremo a garantire un’esperienza utente di qualità velocizzando le operazioni, perché alla consegna della macchina si sovrappone il pagamento immediato, e azzerare i rischi finanziari grazie all’irrevocabilità dei bonifici MyBank“.

MyBank nasce come strumento B2C e noi forse siamo stati i primi a intravederne le applicazioni B2B – gli fa eco Giuseppe Verdicchio, head of carrier, Ir & distribution channels credit di Wind Tre – Fino a qualche anno fa utilizzavamo una piattaforma per gestire i rapporti con i retailer e, a parte, un sistema di gestione dei bonifici per gli acquisti di merce da parte dei punti vendita. Ora, invece, abbiamo integrato i due aspetti. Sulla nostra piattaforma abbiamo introdotto il bottone MyBank e i nostri retailer semplicemente cliccandolo possono predisporre il bonifico immediato. Questa immediatezza dei pagamenti ha generato un aumento degli ordini per la parte dilazionata e, cosa per noi molto importante, ha permesso di ridurre il lavoro al nostro interno. Oggi, infatti, i bonifici ricevuti attraverso il sistema MyBank non sono più soggetti alla verifica da parte del nostro personale”.

MyBank Instant

Il salone è stato l’occasione per presentare MyBank Instant, grazie al quale alla proposizione di valore di MyBank e alla conferma in tempo reale al ciclo attivo delle aziende si aggiunge la comunicazione di regolamento monetario dei bonifici a beneficio della tesoreria delle stesse.

Il futuro è MyBank Bridge

L’ultima novità presentata al Salone dei Pagamenti è MyBank Bridge, che va nella direzione di rendere ancora più intuitivi i pagamenti digitali. La soluzione permette al creditore di inviare al debitore una e-mail contenente un link web attivo per formalizzare il pagamento. Il debitore dovrà semplicemente cliccare sul link e verrà indirizzato tramite MyBank al proprio online banking. “Si tratta di un’offerta che riconferma il nostro impegno a garantire la massima inclusività della nostra soluzione, sia verso le persone fisiche che verso le piccole e medie imprese”.

Anche se MyBank Bridge è nato per facilitare, nel contesto europeo, l’avvicinamento di quella clientela che sta gradualmente facendo esperienza di processi di digitalizzazione, la stessa soluzione è utile per variegati ambiti operativi sempre più connotati dalla mobilità. Ad esempio anche la sottoscrizione dei contratti sarà più facile: un agente di vendita a colloquio con il suo potenziale cliente potrà inviargli in tempo reale, via tablet o mobile, un link per finalizzare il contratto in un click. Un ulteriore conferma della versatilità della piattaforma che accompagna l’evoluzione digitale partendo da un attento esame dei processi e dall’esperienza d’uso dei clienti.

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