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Nexi mette il turbo: fino al 2025 ricavi in crescita del 9% l’anno

In occasione del Capital Markets Day della società, l’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo delinea le linee guida per lo sviluppo operativo e finanziario del gruppo. “L’euro digitale? Un grande potenziale, ma è un futuro ancora da scrivere”

27 Set 2022

Domenico Aliperto

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Nexi, la società di servizi e infrastrutture per il pagamento digitale guidata da Paolo Bertoluzzo, punta a una “forte crescita e generazione di cassa, con ricavi ed Ebitda previsti in crescita rispettivamente di circa il 9% medio annuo e 14% medio annuo nel periodo 2021-2025. Tra gli altri obiettivi ci sono l’incremento dell’Eps (Earning per share) normalizzato pari a +20% medio annuo nel periodo 2021-2025 e oltre 2,8 miliardi di excess cash generato nel periodo 2023-2025 per perseguire ulteriori opportunità di creazione di valore per tutti gli azionisti”.

Il piano strategico e gli obiettivi finanziari del gruppo sono stati presentati oggi durante il Capital Markets Day della società.

L’evoluzione di Nexi

Dall’Ipo nel 2019 a oggi il Gruppo Nexi si è evoluto profondamente, estendendo la propria operatività in oltre 25 Paesi e ha rafforzato e ampliato le proprie competenze, rendendo al contempo il proprio business più diversificato e resiliente.

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La strategia di crescita futura di Nexi si articola su tre linee precise: differenziazione attraverso scala e vicinanza al mercato di riferimento e alla clientela; crescita accelerata e mirata nei settori delle Pmi, dell’eCommerce e dell’Advanced Digital Issuing, grazie a prodotti di eccellente qualità e ad una solida strategia commerciale; realizzazione di forti sinergie e di una continua leva operativa.

Driver strategici che a loro volta si basano sui tre pilastri centrali nelle attività del gruppo: eccellenti competenze tecnologiche che garantiscono agilità ed efficienza nell’innovazione, un team integrato di talenti con una profonda competenza nel settore PayTech, e il primato in ambito Esg, al fine di rendere i pagamenti digitali un motore per il progresso.

Le linee strategiche settore per settore

La strategia sarà implementata in modo differenziato nelle varie aree di business del gruppo. Per rispondere alle esigenze del mercato a livello locale e alle necessità in costante evoluzione degli esercenti, in uno scenario europeo altamente frammentato, la strategia di Nexi è differenziata e pensata su misura per le Pmi, i Large & Key Accounts (Laka) e l’eCommerce.

Le competenze a livello locale sono fondamentali per servire le Pmi in tutti i Paesi europei, soprattutto quando le esigenze degli esercenti diventano più sofisticate, creando quindi vantaggi strutturali per Nexi. Per ottenere una crescita nel segmento delle Pmi, la strategia si fonderà su tre pillar che mirano a rafforzare la leadership europea del Gruppo attraverso soluzioni flessibili one-stop-shop modulari, specifiche per segmento e geografia l’integrazione payments-software in partnership con gli Isv (Independent Software Vendors), e investimenti nella distribuzione locale diretta e indiretta. La strategia sarà differenziata per mercato in base all’attuale posizionamento: nei Paesi in cui il Gruppo vanta una posizione di leadership sarà focalizzata sulla crescita di valore della base clienti, mentre negli altri sarà mirata a incrementare le proprie quote di mercato.

La maggioranza dei ricavi nel segmento Laka in Europa è costituito da esercenti locali by nature e da mercati verticali in cui Nexi è già ben consolidata. La futura crescita del comparto Laka si concentrerà sulle medie e grandi imprese nazionali e internazionali attraverso lo sviluppo di proposte omnichannel modulari e specifiche per i diversi verticali, una profonda presenza locale attraverso partnership e integrazioni tecnologiche con Isv e provider di Ecr e Crm e l’investimento in risorse locali specializzate nella vendita e assistenza applicabili a tutti i canali di interazione con gli esercenti.

Il mercato europeo dell’eCommerce è frammentato, richiede quindi una forte presenza e una profonda competenza a livello locale, ed è fortemente caratterizzato da esercenti di media dimensione che presentano la crescita più rapida. La nostra strategia è volta a conquistare la leadership in tale segmento attraverso soluzioni omni-acceptance ed omni-collection ad alto tasso di conversione, con piena integrazione locale, front-end locali con un livello di integrazione paneuropeo e sinergie cross-selling con i segmenti Pmi e Laka attraverso ulteriori investimenti nel go-to-market e nel supporto locale.

Il futuro di Nexi e la sfida dell’euro digitale

“Le competenze e il talento best in class delle nostre persone rappresentano un’ulteriore leva strategica per la crescita attraverso un’offerta differenziata e innovativa di prodotti e servizi. Continueremo a investire in tecnologia e innovazione confidando fortemente nell’evoluzione futura del nostro settore“. “Nexi occupa una posizione privilegiata nei mercati europei in cui opera”, ha detto l’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo. “Le nostre solide competenze a livello locale e la vicinanza alla clientela, unite a una scala e a un’efficienza leader sul mercato, costituiscono per noi dei vantaggi competitivi fondamentali. Ritengo che questi vantaggi ci abbiano ben posizionato per poter continuare a sostenere in futuro la crescita, la redditività e il valore per gli azionisti”. L’Italia “ma soprattutto la Germania e l’area Dach sono posti dove pensiamo di poter implementare tutti i nostri punti di forza” e dal punto di vista del business “le Pmi sono uno spazio molto interessante dove pensiamo di crescere in futuro e nell’ecommerce. Le vere opportunità sono queste per la crescita in futuro e lavoreremo molto anche sul fronte dei costi”.

Il direttore finanziario Bernardo Mingrone ha precisato che l’Italia è “un mercato fantastico, aumentare in Italia però è molto difficile. Siamo contenti nostro portafoglio e ci aspettiamo che l’Italia continui a fornire una crescita profittevole in futuro” ha aggiunto ma “il business mix non e’ basato solo su territorialità”. In particolare per quanto riguarda la possibilità di consolidamento “siamo in un mercato molto strategico, non abbiamo tutti i paesi in mente ma alcuni specifici in cui concentrarci. Non rincorreremo qualsiasi cosa dovremo essere molto selettivi, ci sono le best practice da implementare, il debito o restituire valore agli azionisti. E dobbiamo completare il piano con gli asset che abbiamo”.

Bertoluzzo ha parlato anche di euro digitale. Nexi è infatti tra le cinque società selezionate dalla Bce per i prototipi dei sistemi pagamento con la valuta virtuale, che “rappresenta un grande potenziale, ma sarà un futuro ancora da scrivere. Dobbiamo ancora capire che cosa sarà, siamo felicissimi di far parte di questo Digital euro market Advisory group lanciato dalla Bce e daremo tutto il contributo che possiamo. L’idea è fare evolvere il cash trasformando il denaro fisico in digitale per consentire applicazioni più avanzate”.

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